Il valzer delle sedi ancora da assegnare partito dopo la decisione sulla caserma

Il valzer delle sedi scolastiche, tra vecchi siti e spazi nuovi da assegnare, è scaturito dalla mossa del Comune che si è detto pronto a cedere una porzione dell’ex caserma Rossi per la realizzazione...
Il valzer delle sedi scolastiche, tra vecchi siti e spazi nuovi da assegnare, è scaturito dalla mossa del Comune che si è detto pronto a cedere una porzione dell’ex caserma Rossi per la realizzazione della caserma dei vigili del fuoco. La lettera – che il sindaco Pierluigi Biondi ha inviato il 21 aprile scorso al direttore centrale per le risorse logistiche e strumentali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ingegnere Giovanni Nanni e che è stata pubblicata sul Centro di venerdì scorso – ha dunque rivoluzionato il risiko degli spazi pubblici in città. Il nuovo orientamento del Comune – a fronte dei malumori interni allo stesso personale dei vigili del fuoco causati dall’ipotesi di ricollocazione della caserma in viale Panella – è stato poi ribadito in un’altra lettera spedita una settimana dopo al presidente della Provincia Angelo Caruso. Stavolta Biondi, e il suo assessore all’Urbanistica Daniele Ferella, nel ringraziare la Provincia «per il pregevolissimo lavoro svolto in merito alla ricostruzione del Liceo Cotugno», hanno ritenuto «superato» l’accordo informale secondo il quale, nel sito dell’ex caserma degli Alpini, sarebbero state ricollocate le scuole. Da qui, a catena, il nuovo piano di riassetto dei vari istituti.

