Il voto fa slittare la festa del Narciso

23 Aprile 2019

Spostata al 2 giugno (giornata della Repubblica) la tradizionale sfilata di primavera nell’Altopiano delle Rocche

L’AQUILA. Chissà se, per quella data, il fiore bianco dal cuore giallo bordato di rosso che ammanta l’Altopiano delle Rocche alla fine di maggio sarà ancora abbondante sui prati di Rocca di Mezzo. La concomitanza tra il voto per le amministrative (fissato a domenica 26 maggio) e il tradizionale appuntamento dell’ultima domenica di maggio con la Festa del Narciso – adunata generale della primavera per tutto il comprensorio, giunta alla 73ª edizione – finora un primo effetto l’ha ottenuto. E cioè quello di far slittare al 2 giugno la tradizionale sfilata dei carri accompagnati da coreografie e allegorie che coinvolgono centinaia di persone in un meticoloso lavoro di raccolta dei fiori e di allestimento delle “macchine” colorate. Concomitanza per concomitanza, la festa coinciderà con quella nazionale della Repubblica. E per il voto di Rocca di Mezzo sembra profilarsi una sfida antica, quella tra i due contendenti storici Mauro Di Ciccio ed Emilio Nusca.
GLI ALTRI CENTRI AL VOTO. In provincia dell’Aquila si voterà in sette Comuni: Rocca di Mezzo, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio; Trasacco, Capistrello; Introdacqua e Pacentro. In queste ore fervono i preparativi in vista della presentazione delle liste, che deve avvenire entro la giornata di sabato. A San Pio delle Camere pare intenzionato a candidarsi di nuovo il sindaco uscente Pio Feneziani, che potrebbe essere sfidato da ben due avversari. Si tratta di due ex amministratori: Francesca D’Andrea e Francesco D’Aloisio. A Santo Stefano di Sessanio sta preparando la sua lista il sindaco uscente Fabio Santavicca. Con ogni probabilità ci sarà anche un secondo schieramento nella competizione elettorale per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale.
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