Illeciti ambientali, estranei Comune ed ex sindaco
TORNIMPARTE. La Corte d'Appello ha annullato le ordinanze di ingiunzione emesse dalla Provincia nei confronti dell'ex sindaco Antonio Tarquini e, quale obbligato solidale, del Comune di Tornimparte...
TORNIMPARTE. La Corte d'Appello ha annullato le ordinanze di ingiunzione emesse dalla Provincia nei confronti dell'ex sindaco Antonio Tarquini e, quale obbligato solidale, del Comune di Tornimparte accusati in materia di illeciti ambientali. L’accusa riguardava lo scarico di acque reflue urbane in difetto di autorizzazione ma la Corte ha riconosciuto l’estraneità di Tarquini, assistito dai legali Anna Rossi e Francesco Camerini, e del Comune di Tornimparte, assistito da Raffaele Daniele, annullando l'ordinanza-ingiunzione opposta dalla Provincia La Corte d’Appello afferma che «se anche si volesse individuare il titolare del servizio nel soggetto cui fanno capo le relative funzioni amministrative (e non gestionali), si tratterebbe non del Comune, ma dell'Ente d'ambito territoriale ottimale cui i Comuni hanno obbligatoriamente trasferito le proprie funzioni in materia di servizio idrico integrato, pertanto del contestato illecito amministrativo non può rispondere il sindaco del Comune di Tornimparte (e quest'ultimo ente in via solidale), non essendo egli il soggetto tenuto alla richiesta dell'autorizzazione degli scarichi delle fognature comunali, infrastrutture idriche strumentali ad un servizio rispetto al quale il Comune stesso non aveva, quanto meno a decorrere da 2003, funzioni di carattere organizzativo né funzioni di carattere gestorio».
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