L'AQUILA

Imbrattata sede del Pd, individuati i vandali: apologia di fascismo

Le indagini della Digos sfociano in sette segnalazioni . Per il Pd sono simpatizzanti di CasaPound: "Ci costituiremo parte civile. chiediamo al Comune di fare lo stesso"

L'AQUILA. Sono stati indiviustati e denunciati gli autori degli atti di vandalismo in piazza Duomo quando ignoti imbrattarono con scritte e segni il comitato elettorale che il Pd aveva allestito  in occasione delle ultime elezioni elezioni politiche. Le indagini degli agenti della Digos della questura hanno portato a sette segnalazioni per  apologia di fascismo.

Secondo una nota del Pd dell'Aquila, i denunciati sono simpatizzanti di Casa Pound: "Ringraziamo la Questura  e il sostituto procuratore della Repubblica Simonetta Ciccarelli che, a seguito di una accurata attività di indagine, ha contestato a 7 simpatizzanti di CasaPound il reato di apologia di fascismo con l'aggravante della minorata difesa, avendo agito di notte".

Nei mesi seguenti erano apparsi in città manifesti raffiguranti il fascio littorio, con frasi inneggianti alla marcia su Roma. "Una vicenda gravissima" si legge nella nota pd, "che aveva scosso la città o, almeno, le cittadine e i cittadini democratici nel silenzio, imbarazzante, dell'amministrazione comunale. D'altra parte, sappiamo che, alle recenti elezioni amministrative, il sindaco ha candidato alcuni suoi esponenti nelle civiche di destra. Ci auguriamo che l'amministrazione comunale si esprima, stavolta, in modo chiaro e netto rispetto a fatti così gravi, e preoccupanti, che sarebbero stati commessi - ciò si evince dalle indagini - da giovani che si muovono di notte e incappucciati, agitando le campagne elettorali.

Noi non staremo a guardare: se si dovesse arrivare a processo, comunichiamo fin d'ora che ci costituiremo parte civile. Chiediamo al Comune dell'Aquila di fare lo stesso".