Impianti rifiuti nelle ex cave Amiconi: «No di Magliano»

30 Giugno 2020

MAGLIANO DE’ MARSI. Il sindaco di Magliano ribadisce il no all’utilizzo delle cave dismesse per lo smaltimento dei rifiuti. La proposta di legge 120/2020 in materia di “Norme a sostegno dell’economia...

MAGLIANO DE’ MARSI. Il sindaco di Magliano ribadisce il no all’utilizzo delle cave dismesse per lo smaltimento dei rifiuti. La proposta di legge 120/2020 in materia di “Norme a sostegno dell’economia circolare e di gestione sostenibile dei rifiuti”, che prevede la realizzazione di discariche all’interno delle cave non più utilizzate, non è andata giù ai sindaci di Magliano, Mariangela Amiconi, e Massa d’Albe, Nazzareno Lucci. In occasione della seconda commissione regionale “Territorio, ambiente e infrastrutture” è stata ascoltata la Amiconi. «Ho ribadito il fermo no del Comune di Magliano alla possibilità di utilizzare i siti di cave dismesse per lo smaltimento dei rifiuti, prevista all’interno del disegno di legge approvato dalla giunta regionale», commenta Amiconi, «il nostro territorio deve essere salvaguardato, con particolare riferimento alle nuove localizzazioni di impianti di trattamento e smaltimento rifiuti. Ho chiesto la modifica del disegno di legge sul punto, sostenendo la necessità di una norma che imponga il divieto di realizzare nuove discariche e altre tipologie di impianti di rifiuti nei siti di cave dismesse». (e.b.)