Impianti sciistici, preoccupazioni a Scanno
SCANNO. Cresce la preoccupazione a Scanno per il blocco degli impianti sciistici di Monte Rotondo che, unitamente alla seggiovia di arroccamento su Colle Rotondo, sono nuovamente fermi e senza...
SCANNO. Cresce la preoccupazione a Scanno per il blocco degli impianti sciistici di Monte Rotondo che, unitamente alla seggiovia di arroccamento su Colle Rotondo, sono nuovamente fermi e senza gestore. In agitazione ci sono i lavoratori, una decina di operai e tecnici specializzati, ma anche gli operatori economici del centro montano. Il rischio è che la prossima stagione invernale, nonostante una parte delle seggiovie sia ferma da qualche hanno, possa saltare con lo stop anche della funivia di Colle Rotondo e la chiusura del Pistone e della Baby. In paese, infatti, da qualche settimana è tornata d’attualità la questione dell’apertura della stazione di Monte Rotondo e della seggiovia di Colle Rotondo, che dal 30 settembre scorso è senza un responsabile di direzione. La società Rumm club, azienda di Grumo Nevano (Napoli), a cui era stata affidata la gestione di una parte delle piste e dei rifugi nella stagione 2017-2018, ha concluso il periodo di affidamento degli impianti sciistici. Gli imprenditori campani hanno riconsegnato al Comune i beni presenti sul bacino scannese. «Siamo comunque pronti a rispondere alla nuova gara d’appalto», spiega Renato Cristiano, amministratore della Rumm club, «ma a oggi non c’è alcun atto da parte del Comune. Ogni giorno in più che passa potrebbe compromettere la riapertura della stazione, considerati tutti i passaggi burocratici che occorre fare prima di mettere in funzione gli impianti. Non sappiamo se il Comune è intenzionato a fare un nuovo bando e quindi ci stiamo guardando intorno per non restare senza lavoro». Gli amministratori comunali si dicono invece intenzionati «a nominare un gestore in grado di garantire l’apertura della stazione durante l’inverno». Una nuova gara potrebbe esserci nei prossimi giorni. (m.lav.)

