Impianti sportivi, altre proteste
I consiglieri Tomassilli e Pizzoferrato: «Strutture in abbandono»
PRATOLA PELIGNA. Non ci sono spazi adeguati per praticare sport e a Pratola scatta la protesta. A farsi portavoce del malcontento che regna tra gli appassionati di sport sono i consiglieri di “Pratola Insieme” Alessandra Tomassilli e Salvatore Pizzoferrato. I due, che avevano già duramente contestato la gestione dello stadio Ricci, di recente al centro di un intervento straordinario per consentire di giocare la partita dei play out ai Nerostelalti in programma il 5 maggio, ora tornano alla carica. «Il nostro stadio è stato al centro di una campagna elettorale da parte del sindaco Antonella Di Nino che aveva promesso di migliorarlo in pochissimo tempo», affermano i consiglieri. «Al contrario è stata fatta la manutenzione del manto erboso, ma solo dopo il nostro intervento di denuncia delle cattive condizioni del campo. Ricordiamo agli amministratori che occorre avere una strategia di lunga durata per questo impianto e non rincorrere le polemiche». Il riferimento è alla gestione affidata alla società dei Nerostellati presieduta da Gianluca Pace che sino a febbraio aveva curato la struttura. Poi con lo scadere delle convenzione lo stadio è stato lasciato nel degrado ed è stato sistemato in questi giorni. «Facciamo presente», continuano i consiglieri, «che resta nel totale degrado la palestra di contrada Spinelle, mentre per l’affidamento del “campetto rosso” nulla è stato fatto tranne un intervento spot arrivato dopo le proteste dei cittadini». Il campetto era stato oggetto di un intervento di pulizia straordinaria qualche mese fa. Nelle mire dell’opposizione è finita anche la piscina comunale che, come la palestra di contrada Spinelle, è una delle grandi incompiute di Pratola Peligna. Entrambe le strutture sono state inserite nell’elenco delle proprietà che il Comune vuole vendere. (f. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

