Impianti sportivi di piazza d’Armi È partito il cantiere

Avviati i lavori con la costruzione dello spogliatoio del rugby L’importo è di circa 500mila euro, seguirà l’illuminazione
L’AQUILA. È stato aperto da qualche giorno il cantiere dell’impianto sportivo di piazza d’Armi e sono stati avviati i lavori per la costruzione degli spogliatoi.
Da quando il sindaco, Pierluigi Biondi, e l’assessore alle Opere pubbliche, Vittorio Fabrizi, hanno annunciato il piano del Masterplan per il completamento dell’area sportiva, sono passati appena venti giorni per l’avvio del cantiere.
Detto fatto, quindi. La fine dei lavori, per alcune opere, è prevista entro il 2020.
Ma andiamo per ordine.
L’11 febbraio scorso Biondi e Fabrizi hanno presentato il Masterplan dei lavori di piazza d’Armi, per quanto riguarda gli impianti sportivi (campo di atletica e campo di rugby) ed è stato avviato il primo step dei lavori, che hanno un importo complessivo di 2 milioni 290mila euro.
È in fase di realizzazione lo scavo per la costruzione degli spogliatoi per il campo di rugby, che sorgerà su due piani e dove troverà spazio anche la Club house, anche se quest’ultima verrà ultimata in un secondo tempo e con un finanziamento a parte.
«Agli spogliatoi, che costeranno 470mila euro, seguiranno i lavori per l’impianto di illuminazione, sempre per il campo di rugby, per un importo di 150mila euro», precisa l’assessore Vittorio Fabrizi.
Poi è prevista la costruzione degli spogliatoi che saranno a servizio della struttura polivalente della palestra del basket (cosiddetto PalaCencioni, in onore dell’ideatore di quella struttura, Giuseppe Cencioni, fondatore, insieme ad altri soci, dell’Aquila Basket, gloriosa società che negli anni ’80-90 ha militato nel campionato di Serie B, ndr). L’importo per gli spogliatoi della struttura polivalente, attualmente ancora chiusa e in stato di abbandono, è abbastanza consistente: 614 mila euro.
Di seguito il Masterplan prevede la costruzione di un’altra struttura coperta polivalente, che sorgerà nello spazio tra viale Corrado IV e il campo di rugby, del costo di 161mila euro. Tra la nuova struttura e il campo di rugby sorgeranno anche campi da calcetto.
E poi, la novità assoluta: la pista pump-track, un saliscendi con curve riservato alle mountain bike e alle cross-bike.
L’ultimo intervento riguarda il completamento dell’impianto, con il campo di basket all’aperto e il percorso benessere. Per quest’ultimo step dei lavori, l’avvio è previsto entro il 2020.
«È stato posticipato», ha concluso l’assessore Fabrizi, «per evitare la sovrapposizione del cantiere con le altre opere in via di costruzione».
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