Impianto irriguo, progetto entro settembre

7 Giugno 2022

Fucino: data annunciata da Imprudente. Ma alcuni amministratori vanno via seccati dal suo ritardo

AVEZZANO. C’è una nuova data per la progettazione dell’impianto irriguo del Fucino da 50 milioni di euro. Ad annunciarla ieri, durante un incontro all'ex Arssa di Avezzano, è stato il vicepresidente della Regione con delega all'Agricoltura, Emanuele Imprudente. «Con l’agenzia regionale per le attività produttive (Arap) abbiamo messo a punto il cronoprogramma dei progetti definiti ed esecutivi, fase che si concluderà entro settembre e nell’incontro con il ministro per il Sud Mara Carfagna, è emerso che ci sono i fondi per il delicato ma importante intervento». Entro settembre quindi, come confermato anche dal direttore Arap, Antonio Morgante, si avrà il progetto definitivo al quale si sta lavorando proprio in questi giorni.
«Ci è stato spiegato che il progetto», ha commentato il direttore di Coldiretti, Domenico Roselli, «è in via di definizione e l’impianto dovrebbe essere appaltato entro il prossimo anno. Ci è stato chiesto di intercedere per far fare carotaggi nelle aziende e di collaborare all’iter».
Si aspettava qualcosa di più Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura per il quale «serve un documento scritto, un cronoprogramma. Abbiamo aspettato 40 anni, ora se dobbiamo aspettare settembre lo faremo. Ma bisogna pensare fin da subito a trovare le risorse per avviare la progettazione esecutiva di un’opera per stoccare l’acqua». Secondo Donato Di Marco, direttore della Cia, «bene la progettazione, ma si spera sempre che il Ministero restituisca i 50 milioni e che si pensi a una soluzione per raccogliere l’acqua, come per esempio la creazione di vasche di accumulo». Al vertice hanno preso parte anche dei referenti delcCnsorzio di bonifica, i vicesindaco di Luco, Giorgio Giovannone, e di Pescina, Luigi Soricone. Per Giovannone «le risposte sono ancora molto vaghe. Abbiamo chiesto di riorganizzare l’incontro e di supportare il Consorzio in questo periodo in cui si teme molto la siccità». Ma l’incontro di ieri ha scatenato anche polemiche per il ritardo di Imprudente che ha portato alcuni amministratori a lasciare la sala Picchi. «Purtroppo dopo aver invano atteso per 40 minuti, abbiamo dovuto constatare l’assenza dell’assessore assente anche all’incontro in Municipio e abbiamo deciso di andare via», ha spiegato l’assessore del Comune di Avezzano Loreta Ruscio che ha abbandonato l’incontro insieme al sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene, al vice sindaco di Collelongo, Rocco Venettacci, e al presidente di Confagricoltura, Fabrizio Lobene. «Non si gestiscono con questa approssimazione cose così delicate e sulle quali c’è grande attesa perché toccano temi delicatissimi». Imprudente ha detto che era «al palazzo ex Arssa per un incontro preparatorio con la struttura di Arap. Ero in attesa degli amministratori che mi avevano chiesto di posticipare la riunione per consentirgli di partecipare all’incontro con il ministro Carfagna. Mi scuso per questo inconveniente che non è dipeso da me». (e.b.)
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