Impianto Powercrop La commissione Via decide se dare l’ok

5 Marzo 2015

I sostenitori del no oggi in un incontro a Luco dei Marsi I favorevoli: da ricollocare i lavoratori dell’ex zuccherificio

AVEZZANO. L’attenzione del mondo politico, delle associazioni ambientaliste e delle organizzazioni sindacali è tutta puntata sull’audizione del comitato di Valutazione di impatto ambientale che oggi si dovrà pronunciare sul caso Powercrop. Dopo il rinvio delle scorse settimane la società, le amministrazioni comunali di Avezzano e Luco dei Marsi, le rsu ex Sadam e le associazioni ambientaliste torneranno questa mattina all’Aquila per essere ascoltati dai dirigenti del Via a partire dalle 9.30. Tante sono le attese da parte dei vari interlocutori del Via che presenteranno le loro posizioni pro o contro l’impianto a cippato di pioppo che dovrebbe essere realizzato a Borgo Incile.

«Mi aspetto da parte del comitato Via una profonda conoscenza di tutti gli aspetti di questa vicenda e un ripensamento alla luce della concessione già data nel 2010», ha commentato l’assessore alle Attività produttive Roberto Verdecchia, che oggi prenderà parte all’incontro insieme all’assessore all’Ambiente, Roberto Guanciale, «soprattutto senza essere suggestionati dalle 45 unità che dovranno essere ricollocate dalla politica di serie A in altri progetti. Spero si terrà conto in modo più specifico dei 140mila abitanti che in caso di autorizzazione dovranno convivere con l’impianto Powercrop».

Stanno seguendo con attenzione la vicenda anche le rsu ex Sadam che la scorsa settimana hanno incontrato Iris Flacco, responsabile dell’ufficio politica energetica, qualità dell’aria, che ha in carico il procedimento di autorizzazione della centrale Powercrop. «Confermiamo il fatto che se la Regione Abruzzo volesse eseguire le leggi, i regolamenti e quanto previsto dal regolamento vigente non può che prendere atto che ci troviamo a discutere di una semplice presa d’atto del progetto del 2010», ha precisato Marco Iacutone, rsu Fai-Cisl, che sta seguendo la vicenda insieme ai colleghi delle altre sigle sindacali, «non possiamo pensare che influenze esterne, come la riperimetrazione del Parco del Salviano, possano influenzare il parere del Via. Se la Regione deciderà di pronunciarsi in modo diverso sicuramente sarà una forzatura legislativa e saremo costretti ad agire di conseguenza». I rappresentanti sindacali e i lavoratori dell’ex zuccherificio saranno presenti fuori al palazzo della Regione con un sit-in. Sono pronti a riferire tutto quello che accadrà oggi in Regione ai cittadini di Avezzano e Luco gli attivisti del comitato No Powercrop: «Su proposta del Comune di Luco dei Marsi domani (oggi per chi legge) alle 18 nella sala consiliare ci sarà un’assemblea pubblica per aggiornamenti e confronti sul caso Powercrop. Siamo impegnati attivamente, insieme alle amministrazioni comunali affinché tale opera speculativa, povera di contenuti occupazionali e fortemente impattante non venga a realizzarsi nel territorio marsicano per il quale, invece, si auspica un futuro consapevole e lungimirante di crescita economica e occupazionale nel pieno rispetto del capitale agricolo, ambientale, culturale, e soprattutto nel pieno rispetto della salute dell’uomo».

Eleonora Berardinetti

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