Imposte comunali, inchiesta e sequestri

4 Febbraio 2023

La procura sospetta illeciti sulla gestione dell’Imu dal 2017 in poi. Prelevati documenti dal server centrale dell’Ufficio tributi

AVEZZANO. Blitz della guardia di finanza nell’ufficio tributi del Comune di Avezzano. Sono stati sequestrati documenti in formato digitale relativi alle tasse pagate dai contribuenti. Gli sportelli al pubblico hanno sospeso provvisoriamente le attività accettando soltanto utenti con documentazione cartacea.
Il BLITZ
I finanzieri della compagnia di Avezzano, coordinati dal comandante Luigi Falce, sono arrivati in Comune ieri mattina e hanno prelevato materiale informatico relativo all’imposta unica comunale. Le operazioni di acquisizione sono avvenute sostanzialmente nell’ufficio tributi. L’ipotesi di reato riguarda illeciti concernenti la tassa dell’Imu. In particolare, sono stati prelevati documenti dal server centrale. Si tratta dei tabulati con l’elenco dei contribuenti e le relative tasse pagate. I dati acquisti negli uffici del Comune fanno principalmente riferimento alle tasse pagate dall’anno 2017 in poi. Agli accertamenti hanno partecipato degli esperti informatici.
L’INCHIESTA
Tutto sarebbe partito da un esposto che riguardava appunto le tasse comunali, in particolare l’Imu (si paga a livello comunale sul possesso dei beni immobiliari). I controlli, però, oltre all’imposta unica comunale riguardano anche la tassa sui rifiuti solidi-urbani. L’inchiesta della procura di Avezzano è coordinata dal procuratore della Repubblica Maurizio Maria Cerrato. Le operazioni di acquisizione della guardia di finanza sono ancora in corso e proseguiranno nei prossimi giorni. L’inchiesta, però, potrebbe allargarsi ad altri settori, in particolare alla gestione di appalti e sull’affidamento di incarichi professionali. Per ora sull’inchiesta rimane la massima riservatezza.
IN COMUNE
Bocche cucite da parte dell’amministrazione comunale. Gli amministratori non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. In modo informale è solo trapelato che si tratta di questioni che esulano dall’attività politico-amministrativa. A palazzo di città, come prevedibile, anche tra i dipendenti comunali è stato osservato il massimo riserbo. Ma gli impiegati hanno tenuto comunque a sottolineare il grande lavoro messo in atto, soprattutto negli ultimi mesi, dagli addetti all'area finanziaria per il recupero di crediti.
I CONTI
Un’attività, quella degli ultimi mesi, condotta dagli uffici comunali che ha superato ogni aspettativa leggendo il rendiconto finanziario. Nel 2021 il Comune ha mantenuto le tariffe invariate e non ha aumentato la pressione fiscale in città, mente le entrate hanno superato le previsioni. Con la lotta agli evasori fiscali nel giro di due anni l’ente, a detta dei dipendenti, sarebbe riuscito a recuperare somme consistenti di crediti sottratti alle casse pubbliche. Nel corso dell’anno 2021, dal recupero Imu, sono entrate nelle casse comunali risorse maggiori per un milione di euro, con un balzo dagli 896 mila e 547 euro del 2020 a 1 milione e 849 mila euro dell’anno passato. Un risultato che ha fatto ottenere al Comune di Avezzano il secondo posto in Italia per recupero crediti Imu, tra i Comuni con popolazione tra i 20 mila e i 60 mila abitanti. Già dal 2022, l’amministrazione sta lavorando a un nuovo e aggiornato regolamento per differenziare gli impianti dello sport a rilevanza economica e quelli non a rilevanza economica. Per efficientare la riscossione dei parchimetri l’ente sta valutando di esternalizzare il servizio.
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