Impresa 4.0, il successo nasce da un’idea
Convegno di Confartigianato-Ancos per discutere di temi economici, problematiche e città del futuro
AVEZZANO. Idee innovative, cura dei dettagli e del cliente, attenta pianificazione dei costi: sono le basi sulle quali fondare una buona impresa 4.0. Questo, in sintesi, quanto emerso ieri durante il convegno “Come costruire un’azienda di successo, capacità e opportunità nella società moderna”, andato in scena nella sala Irti dell’ex scuola Montessori. A organizzarlo la Confartigianato-Ancos di Avezzano che ha voluto mettere al centro della discussione il mondo dell’impresa e le sue mille sfaccettature. La vera linfa dell’impresa di oggi per Lorenzo Angelone, presidente dell’associazione di categoria, è proprio «la passione che contraddistingue il nostro marchio italiano». Nel dibattito, il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, il manager di McDonald’s, Gaetano Miranda, il presidente dell’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili, Valerio Dell’Olio, hanno spiegato l’importanza di creare un’azienda che punti tutto su un’idea vincente, qualcosa che sia in grado di affrontate il mercato e affermarsi. Il tutto deve essere fatto grazie a una ricerca continua della qualità ma anche alla cura del rapporto con il cliente anche grazie a nuovi strumenti comunicativi. «Nella pubblica amministrazione è importante lungimiranza e programmazione», ha commentato De Angelis, «la sfida quotidiana è quella di riuscire a portare avanti i progetti riuscendo a soddisfare sempre il cittadino. L’impresa, invece, è molto più esaltante perché riesce a cogliere obiettivi, senza essere costretto, come nelle amministrazioni, a gestire variabili frequenti che devono essere sempre tenute in considerazione». Nel dibattito, moderato dal giornalista del Centro, Roberto Raschiatore, non sono mancati accenni ai progetti strategici per la città, come l’interporto e la Zes, ma anche il futuro delle scuole Fermi-Corradini che tra due anni saranno trasferite lasciando vuoto uno stabile di 6.400 in centro. Per la città del futuro, come per le aziende innovative, servono quindi idee. «Una città deve essere attrattiva», ha osservato Miranda, «piazza Torlonia, per esempio, è bellissima. Anche il centro storico non può più essere quello di prima, deve necessariamente modernizzarsi. La logistica varia nel tempo e bisogna rivedere, quindi, la socialità, l’attrattività e il divertimento». Anche le città, quindi, hanno bisogno di viaggiare al passo coi tempi per poter assicurare sempre vitalità e una micro economia fondamentale per le piccole e medie imprese del territorio. «I cambiamenti italiani non aiutano i piccoli centri», ha concluso Dell’Olio, «Avezzano ha ottime professionalità e un’ottima posizione geografica per svilupparsi». Interessante e a tratti frizzante il dibattito col pubblico. È intervenuto anche il consigliere regionale Giorgio Fedele (M5S). Il convegno era valido come momento di formazione per l’Ordine dei dottori ed esperti contabili di Avezzano e della Marsica.
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