Imu e Tari, Comune a caccia di evasori

Un nuovo software agevolerà i tecnici dell’ente nel recupero di oltre un milione e mezzo di euro per il solo 2012
AVEZZANO. Software di ultima generazione “indirizza” il Comune sulle tracce di migliaia di utenti non in regola con il pagamento dei tributi, Imu e Tari in primis, dell’anno 2012: per le 5mila situazioni irregolari o dubbie emerse nel successivo incrocio dei dati il settore affari finanziari dell’ente – coordinato dal dirigente Massimiliano Panico – ha dato il la alle procedure di accertamento e di recupero dell’imposta non pagata con l’aggiunta di sanzioni e interessi sia per l’Imu che per la Tari. Il gruzzolo più consistente mancante nelle casse del Comune riguarda l’Imu (Imposta municipale unica) che nell’anno 2012 ha sostituito l’Ici (Imposta comunale sugli immobili): su tremila accertamenti scattati, soltanto il 10% dei sospettati ha dimostrato di essere in regola con il pagamento, mentre il restante 90% è risultato moroso, quindi chiamato a saldare il debito con il Comune. Globalmente, per l’Imposta municipale unica dell’anno 2012, l’amministrazione comunale capitanata dal sindaco, Gabriele De Angelis – che ha dato comunicazione del recupero evasione Imu e Tari in consiglio comunale – incasserà un milione e mezzo di euro. In contemporanea gli addetti ai lavori del settore tributi hanno “bussato alla porta” di altri 1.500 utenti avezzanesi non in regola con la Tari dell’anno 2013: qui il mancato incasso per il Comune è stato quantificato in oltre mezzo milione di euro. Così, al termine del controllo incrociato dei dati sui casi dubbi messi in evidenza dal software “acchiappa evasori”, proprio in questi giorni gli uffici sono costretti al superlavoro per il notevole flusso di persone in arrivo proprio per la faccenda dei mancati pagamenti. Ma la partita con gli utenti che non pagano i tributi non si esaurisce certo qui. Anzi, è soltanto all’inizio. E il prossimo bersaglio dell’ente, determinato a mettere i cittadini sullo stesso piano, almeno sul versante dei tributi da pagare, sono le iscrizioni anomale della Tasi: quasi 600 quelle emerse finora. Anche per questi cittadini sono in corso le operazioni di verifica, ovvero, di invito a comparire per chiarire la situazione: per chi non è in regola scatta il recupero, con la sanzione e gli interessi. Appena esaurita la fase dei controlli per le persone fisiche, l’obiettivo del software acchiappa evasori sarà orientato verso le imprese, le società e gli altri utenti. Insomma, il Comune non fa sconti. E dal 2012 si andrà via via avanti negli anni. Per facilitare il contatto ed evitare perdite di tempo per gli utenti e l’intasamento degli uffici il Comune si è dotato di un indirizzo e-mail dedicato: tributi@comuneavezzano.it.
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