In 150 al pellegrinaggio alla Santa Casa di Loreto

4 Giugno 2014

L’iniziativa, organizzata dalla confraternita della Tomba, apre la strada alla promozione di manifestazioni, incontri e scambi culturali tra le due città

SULMONA. Oltre 150 persone hanno partecipato al pellegrinaggio alla Santa Casa di Loreto organizzato dalla confraternita di Santa Maria della Tomba. Un’iniziativa religiosa che si è tradotta in una collaborazione civile tra i Comuni di Sulmona e Loreto. A sancire l’avvio delle iniziative i sindaci Peppino Ranalli e Paolo Niccoletti, quest’ultimo primo cittadino della località marchigiana. Un patto di amicizia che sarà sviluppato attraverso manifestazioni, incontri, convegni di studio e scambi culturali – e non solo – tra le due città. Ma anche le diocesi di Sulmona-Valva e Loreto collaboreranno in sintonia, come confermato dai vescovi Angelo Spina e Giovanni Tonucci. I confratelli di Santa Maria di Loreto hanno sfilato portando in spalla la statua custodita nel santuario mariano, un momento di intensa spiritualità e che ha rappresentato anche l’occasione per unire due comunità.

«Con il sindaco di Loreto», afferma il sindaco Ranalli, «abbiamo deciso di gettare le fondamenta di una collaborazione e di un patto di amicizia tra le due città che possa essere strumento utile per iniziative da studiare e realizzare di comune accordo, valorizzando le nostre risorse culturali, artistiche, religiose che ci uniscono». Già ieri mattina, Ranalli ha dato mandato alla segreteria del Comune di approfondire le modalità per arrivare alla realizzazione dell’accordo che il consiglio comunale sarà chiamato a ratificare a conclusione dell’iter. Tra le prime iniziative, per quanto riguarda la parte religiosa, è previsto la partecipazione di una delegazione di Loreto in vista della riapertura della chiesa di Santa Maria della Tomba, prevista per febbraio dell’anno prossimo. «Le due comunità sono già da secoli unite dalla devozione alla Madonna di Loreto», ha rimarcato il vescovo Spina, «ed è stato naturale incontrarsi per rendere ancora più saldo un legame dal quale potrà nascere in futuro qualcosa di più forte».

La processione dei lauretani è stata preceduta da un incontro che il vescovo Spina ha tenuto nella cripta del pellegrino, nella basilica inferiore.

Il pellegrinaggio si è conlcuso in serata ed è stato caratterizzato da numerosi momenti di raccoglimento e di preghiera.

Chiara Buccini

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