In 400 alla cicloturistica contro il dolore cronico

15 Settembre 2019

Un lungo serpentone di bici su e giù tra gli angoli più suggestivi del territorio L’iniziativa promossa dall’associazione “Amici della Fondazione Isal”

SULMONA. Su e giù per le strade dell’Abruzzo interno, in bici, ammirando i faggi secolari del bosco di Sant’Antonio, gli angoli più suggestivi di Sulmona, Cansano, Pescocostanzo e Campo di Giove. Tutti insieme per lanciare un solo messaggio: il dolore cronico si può e si deve combattere. 400 ciclisti hanno preso parte alla passeggiata cicloturistica in “Bici contro il dolore”, organizzata dall’associazione Amici della Fondazione Isal ricerca sul dolore, presieduta dal professor Gianvincenzo D’Andrea. Un lungo e festoso serpentone che per un giorno ha portato in giro per l’Abruzzo interno questa nobile causa.
Il via è stato dato alle 9.30 dal piazzale antistante l’hotel Meeting-Santacroce sede anche dell’arrivo, dall’ex campionessa del mondo juniores di ciclismo, Alessandra D’Ettorre. Al suo fianco tanti personaggi: il presidente dell’associazione “Valle Peligna” che raccoglie gli emigrati peligni in Canada, Aldo Di Cristofaro, accompagnato da Osvaldo Petrella e il presidente di Federdolore Sicd, Giuliano De Carolis dell’Università di Pisa. «La sua presenza testimonia l’importanza della manifestazione», ha sottolineato alla partenza Gianvincenzo D’Andrea, vera anima dell’iniziativa, «quale momento di sensibilizzazione sociale al problema del dolore cronico e di promozione della cultura della terapia del dolore». Al via anche il campione del mondo su pista 1982, il canadese Gordon Singleton, in questi giorni a Sulmona con la moglie Luan.
Prima sosta a Pescocostanzo dove tutti i partecipanti sono stati rifocillati con prodotti tipici locali. Poi di nuovo in sella attraverso la piana che dalla stazione di Rivisondoli porta a quella di Palena.
E passando davanti allo scalo ferroviario di Palena i ciclisti hanno trovato ad applaudirli i viaggiatori della Transiberiana, il treno che ogni domenica ripercorre la vecchia ferrovia che da Sulmona porta a Carpinone, attraversando gli stessi luoghi mozzafiato percorsi ieri in bicicletta.
Altra sosta a Campo di Giove dove i partecipanti alla passeggiata in bici hanno potuto tirare un po’ il fiato con i dolci preparati dalle sapienti mani delle donne del paese. Poi in picchiata verso Sulmona fino al traguardo per gustare il pasta party offerto da Antonella e Domenico Santacroce e dai vari sponsor che hanno aderito all’iniziativa per sostenere la ricerca sul dolore.
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