In agitazione gli agenti assicurativi

23 Febbraio 2018

L’AQUILA. In rivolta gli agenti e subagenti delle assicurazioni i quali, ormai a livello nazionale, contestano lo schema di decreto legislativo sulla distribuzione con il quale questi sarebbero...

L’AQUILA. In rivolta gli agenti e subagenti delle assicurazioni i quali, ormai a livello nazionale, contestano lo schema di decreto legislativo sulla distribuzione con il quale questi sarebbero costretti a versare i premi raccolti alla clientela direttamente sui conti alle compagnie. Sulla vicenda interviene il vicepresidente provinciale del sindacato Sna, Salvatore Rapisarda, il quale commenta la gravità della situazione. «I ventimila agenti italiani, i 200mila collaboratori, subagenti e produttori degli agenti assicurativi, nonché gli oltre 30mila dipendenti delle agenzie risultano a rischio di non poter continuale la loro attività qualora queste disposizioni non vengano cancellate o emendate».
«Dichiariamo lo stato di agitazione», si legge in un documento nazionale inviato ai vertici dello stato e sostenuto da Rapisarda, «della categoria degli agenti assicurativi messa a rischio di sopravvivenza della predette disposizioni e, in deprecabile e non creduta ipotesi di emanazione del decreto legislativo senza che siano apportate le modifiche richieste, si ricorrerà a ogni strumento di lotta sindacale, inclusa qualsiasi forma lecita di disobbedienza civile. Il segnale forte è stato dato, la pazienza è finita».
Lo stato di agitazione è la conseguenza di pressanti invita fatti dalla base «che non intende accettare, inerme, di vedersi assestare un colpo mortale».
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