In arrivo 5 milioni per la ricostruzione

1 Marzo 2018

L’assessore Angelone: un po’ di ossigeno alle imprese, ma ci sono 130 pratiche ancora ferme

SULMONA. Arrivano 5 milioni di euro a riportare un po’ di ossigeno alle imprese impegnate nella ricostruzione e nella messa in sicurezza degli edifici cittadini.
Lo assicura il neo assessore Tonino Angelone, di ritorno dal blitz fatto ieri negli uffici Usrc di Fossa, dove si è recato insieme al sindaco, Annamaria Casini, per verificare l’andamento delle pratiche che riguardano il capoluogo Peligno. Angelone parla di «consistente boccata di ossigeno» che servirà a far ripartire alcuni cantieri e a riportare un po’ di liquidità nelle tasche degli imprenditori, che da troppo tempo stanno aspettando lo sblocco della situazione.
«Si tratta delle somme relative alla rendicontazione inviata a Fossa nel mese di settembre», precisa Angelone, «entro venerdì integreremo la documentazione e per la prossima settimana dovrebbero finalmente arrivare anche i mandati di pagamento». Ma dal viaggio a Fossa sono arrivate anche cattive notizie, come la conferma delle oltre 130 pratiche in attesa di essere liquidate: 52 progetti fermi all’Utr di Goriano Sicoli e 80 negli uffici per la Ricostruzione di Sulmona. «Sarà mio impegno seguirle personalmente ad iniziare da una mappatura chiara e leggibile con cui evidenziare il cronoprogramma di ogni progetto», garantisce Angelone.
«Nel caso in cui si riscontreranno ritardi verrà indicato un termine e dopo quella data la pratica verrà archiviata definitivamente, così come le 200 pratiche A a cui pochi hanno dato seguito». Da oggi in avanti non saranno concesse più «carte di credito» a nessuno e tutte le figure coinvolte nella elaborazione di pratiche e rendicontazioni, dovranno assumersi le loro responsabilità. «È troppo importante far funzionare al meglio l’intero settore della ricostruzione», prosegue Angelone, «l’unico attualmente che può far ripartire un po’ di economia nel Centro Abruzzo».
Altra nota dolente evidenziata dal neo assessore alla Ricostruzione, è quella relativa all’Autonoma sistemazione, con famiglie che attendono i contributi da 13 mesi. «I soldi per il momento non ci sono e consapevoli della gravità della situazione, come Comune ci siamo preoccupati di anticipare tre mensilità», conclude Angelone, «sarà mia premura portare avanti ogni azione possibile affinché anche questo problema, che riguarda tante famiglie, sia risolto positivamente e in modo definitivo».
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