In arrivo i soldi per la Galleria Torlonia

1 Febbraio 2020

Il Gal e il Mibact finanziano con 550 mila euro l’opera di restyling che portò al prosciugamento del lago del Fucino

AVEZZANO. Nuovo look in arrivo per l’area del Madonnone, al Parco Incile: il punto di partenza della galleria Torlonia, l’opera di ingegneria idraulica che portò alla meta il sogno dell’imperatore Claudio – la bonifica del lago del Fucino – sarà riqualificata coi fondi del Piano di sviluppo locale del Gal Marsica: 300 mila euro. Il primo intervento del Gruppo di azione locale con i fondi Leader, sarà indirizzato verso quel pezzo di storia, che svolge un’opera strategica per il territorio: evitare il riformarsi del lago Fucino.
«La sistemazione e messa in sicurezza dell’area parco che circonda il Madonnone e il sistema di accesso alla galleria, già meta di turisti», afferma Stefano Fabrizi, membro del nuovo cda del Gal Marsica, «aumenterà l’appeal dell’intera Marsica, terra ricca di straordinarie testimonianze storiche, culturali, architettoniche e ambientali». Ora l’indirizzo politico della nuova governance, con alla guida due donne, Lucilla Lilli e Sara Laconi, presidente e vice, sarà concretizzato dai tecnici nella revisione del programma operativo del Gal finanziato dall’Ue.
«Con quest’intervento», sottolinea Fabrizi, «che si aggiunge alla riqualificazione dei Cunicoli di Claudio, finanziata dalla Camera di Commercio dell’Aquila, metteremo un nuovo tassello all’opera di salvaguardia e di valorizzazione del patrimonio legato al prosciugamento del lago. Lavori che daranno nuovi impulsi sul versante del turismo». Con possibilità di effettuare le visite nelle viscere della terra anche ai disabili motori: il primo tratto del Cunicolo del Ferraro, dove il percorso visitabile è in via di raddoppio (da 120 a 240 metri), infatti, verrà attrezzato per consentire le visite sotterranee anche ai portatori di handicap, mentre l'imbocco della galleria del Cunicolo Maggiore finora riservato agli addetti ai lavori, dopo la messa in sicurezza e l'operazione di bonifica, seppur in ritardo sulla tabella di marcia, sarà aperto ai visitatori. Il restyling delle due opere che hanno cambiato la storia delle genti del Fucino, da pescatori ad agricoltori, però, non finisce qui: anche sul versante di Capistrello, punto di uscita della galleria sotterranea lunga oltre 6 km, sono in arrivo gli interventi di riqualificazione, finanziati dal Mibact con 250 mila euro. L’intervento è nella fase di progettazione.
Sul versante del turismo, uno dei settori individuati dalle Associazioni di categoria e messi sul tavolo della politica per innescare una stagione di rilancio della Marsica attraverso un’azione condivisa, quindi, si potrebbe iniziare a giocare la partita.
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