In centro arrivano i parcheggi a tempo

6 Ottobre 2019

Disco orario in molte zone: il Comune accoglie le proposte di commercianti e residenti. Ma sull’isola non si torna indietro

L’AQUILA. Arrivano i parcheggi con disco orario in centro storico. Sosta massima di sessanta minuti, seppur gratuita, in prossimità delle attività commerciali.
La proposta di riattivare le strisce blu, avanzata da qualche esercente, è stata stroncata sul nascere. Mentre sull'individuazione di una serie di posteggi in piazza Duomo e nelle zone limitrofe, dove lasciare l'auto per un'ora al massimo, si è avuto il primo, importante, punto di saldatura nella serrata trattativa tra Comune, commercianti e residenti. La scorsa settimana si è tenuto un incontro con l'associazione Città di persone, guidata da Roberta Gargano, che ha avanzato un pacchetto di proposte, tra cui il disco orario, parcheggi riservati ai residenti e l'abbassamento delle tasse per chi vive o ha attività produttive in centro.
Pronta e immediata la risposta dell'assessore comunale alla Mobilità, Carla Mannetti, che ha disposto l'applicazione della sosta oraria su parte di via Sallustio, di piazza del Teatro, San Bernardino, via Castello e piazza Duomo. Un provvedimento già attivo su corso Federico II, via Tagliacozzo e via Pescara. In totale, circa 90 posti.
SOSTA CON DISCO. Garantire un minimo di turnover: nasce da questa esigenza la scelta di attivare parcheggi orari gratuiti. «La scorsa settimana ho incontrato i referenti dell'Associazione commercianti centro storico e Città di persone per una disamina delle problematiche e delle iniziative da intraprendere», dichiara Mannetti, «abbiamo concordato l'attivazione di nuovi posti, con sosta massima di un'ora, in piazza Duomo, via Sallustio, piazza del Teatro, e via Castello. È chiaro che resteranno anche aree dove la sosta sarà libera, senza vincoli di orario. Se è vero che dobbiamo garantire la fruizione dei negozi, altrettanto vale per i residenti, che chiedono di essere considerati».
RIAPRIRE VIA SASSA. Altro punto di discussione, nel tavolo di concertazione con il Comune, è la riapertura di via Sassa, al momento chiusa sia ai pedoni che al traffico veicolare. «In settimana», annuncia Mannetti, «fisseremo un sopralluogo con il Provveditorato alle Opere pubbliche, che gestisce il cantiere di Santa Caterina, e con Città di persone, per verificare la fattibilità della riapertura, almeno parziale della strada». Non si torna indietro, invece, sull'isola pedonale: «I provvedimenti attuati sono stati sempre concertati a monte con le associazioni di categoria», dice Mannetti, «l'isola pedonale non è stata calata dall'alto, ma valutata e discussa ampiamente con tutti i soggetti interessati».
DOVE PARCHEGGIAMO? L'associazione guidata dalla Gargano preme per una modifica all'isola pedonale «almeno nei mesi invernali e in mancanza di eventi», dice la presidente, «lasciando aperta al parcheggio una mezzaluna in tutta la parte bassa di piazza Duomo, a servizio delle attività di ristorazione e dei locali della zona». Si chiedono, inoltre, aree di sosta per i residenti in piazza San Bernardino, Santa Maria di Farfa, via Castello, Fontana Luminosa, viale Duca degli Abruzzi, via Persichetti, piazza della Repubblica (piazza della Prefettura), corso Federico II, piazza Chiarino, via Sallustio, via Verdi, via dei Giardini, viale Rendina e piazzale Paoli. Ipotesi che – fa sapere la Mannetti – trova qualche ostacolo per il continuo spostamento dei cantieri della ricostruzione.
GIU’ LE TASSE. «È necessario attuare politiche di incentivazione per il centro storico che stimolino i proprietari o affittuari di alloggi a rientrare, nonostante gli evidenti disagi, e che rendano più agevole la fruizione dei negozi», afferma Gargano, «una su tutte, la diminuzione della imposte comunali per i residenti e per i titolari di attività produttive». E ancora, illuminazione pubblica, «visto che ci sono intere zone completamente al buio», pulizia delle strade e sistematica raccolta dei rifiuti.
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