In città corsi universitari per l’agricoltura
L’Ateneo di Teramo promuove un progetto per la formazione di giovani imprenditori del Fucino
AVEZZANO. Nasce il polo universitario di Avezzano nell’ottica del “Lifelong Learning”. Un percorso universitario con condizioni agevolate, riduzione delle tasse e possibilità di avere delle esperienze che tengano conto dell’impegno in azienda. Questo quanto l’Università di Teramo, in collaborazione con le istituzioni locali e le associazioni di categoria, vuole promuovere ad Avezzano lanciando nuovi corsi legati all’agricoltura. Ad annunciarlo è stato il rettore dell’Università degli studi di Teramo, Dino Mastrocola, nell’ambito del convegno “Da agricoltore a imprenditore: un’opportunità per il territorio”. I lavori, che si sono tenuti al castello Orsini, sono stati organizzati dall’associazione italiana giovani avvocati, dall’Ordine degli avvocati di Avezzano, dal Comune e dall’Università di Teramo.
«Il nuovo imprenditore agricolo», ha spiegato il rettore, «va inteso come un attore dei cambiamenti della società che deve affrontare prima di tutto le sfide dell’Ue. E le può affrontare con una preparazione diretta tecnico-scientifica, che va, ovviamente, di anno in anno, potenziata. In vista del prossimo anno accademico, stiamo lavorando a grandi novità dell’offerta formativa per il polo universitario di Avezzano. Puntiamo a corsi di laurea professionalizzanti, all’interno dei quali fare ricerca, ma anche entrare in contatto con percorsi innovativi come l’agricoltura di precisione. Vogliamo tracciare delle coesistenze con le aziende del posto che operano nel Fucino. Per la sede universitaria di Avezzano, c’è in ballo un nuovo progetto, nato dopo il dialogo costruttivo con l’assessore Gallese». Durante il dibattito, al quale hanno preso parte anche Cristina Di Sabatino, preside dell’istituto Serpieri di Avezzano, i docenti universitari Fabio Stagnari, Federica Girinelli ed Elisabetta Rosafio, Stefano Fabrizi direttore di Confagricoltura L’Aquila e Domenico Roselli direttore di Coldiretti L’Aquila, è stato ribadito che l’agricoltura ha bisogno di professionalità forti e diverse da quelle di qualche anno fa. «È stata un’occasione unica», ha detto Pierpaolo Paciotti, «capace di farci riflettere sull’interesse verso il settore agricolo dimostrato non più solo dal legislatore comunitario, ma anche da quello locale». Per l’assessore alle politiche agricole e scolastiche Patrizia Gallese «l’amministrazione, grazie a una perfetta sintonia tra scuola, università e aziende agricole, favorisce la figura aggiornata dell’imprenditore agricolo moderno. Le deleghe delle politiche agricole e del mondo della scuola, proprio nella Marsica scelgono di essere sorelle, per educare ad una nuova agricoltura. Dobbiamo creare ad Avezzano una filiera didattica continua e costante sul piano agricolo e sul Fucino». (e.b.)
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