In corso Ovidio parte l’isola pedonale

La minoranza boccia il provvedimento, ma “Bicincontriamoci” rilancia e chiede lo stop alle auto anche in piazza Garibaldi
SULMONA. Un centro storico completamente libero da auto, non solo su corso Ovidio, ma anche in piazza Garibaldi. L’associazione “Bicincontriamoci” approva l’isola pedonale che entrerà in vigore da questo fine settimana fino a fine ottobre e rilancia la proposta, estendendola anche a piazza Garibaldi. «Noi approfittiamo per lanciare il prossimo step, un altro piccolo grande passo per Sulmona: la liberazione di piazza Garibaldi dalla schiavitù delle auto in transito e in sosta», invocano dall’associazione. «Siamo consapevoli che è un obiettivo ambizioso ma sappiamo anche che tantissime persone sarebbero favorevoli, è necessario un progetto e molto amore e piazza Garibaldi tornerà ad essere quella che è, una delle più grandi e belle piazze d’Italia e non un parcheggio». Per “Bicincontriamoci”, dunque, lo stop alle auto lungo il corso è solo un punto di partenza. «Lo scorso 4 maggio abbiamo inviato all’amministrazione un documento, sottoscritto da oltre 50 associazioni e attività, contenente dieci punti per ripartire», ricorda l’associazione. «Una delle richieste era proprio la chiusura del centro storico 0-24, ma sinceramente non credevamo che ci saremmo arrivati e ora diamo atto all’amministrazione di aver avuto il coraggio, attuando questo provvedimento, di provare a cambiare qualcosa e di affrontare le inevitabili polemiche che già si sono scatenate, ancora prima dell’entrata in vigore della delibera. Quella della pedonalizzazione del centro storico è una storia che si trascina dalla notte dei tempi, anche noi qualche anno fa abbiamo raccolto molte firme a favore, ma soprattutto abbiamo sempre parlato con le persone, residenti e no, commercianti, turisti, scoprendo che in fondo la maggioranza era favorevole, ma che uno zoccolo duro di oppositori impediva in qualche modo la sua realizzazione». In realtà, i commercianti che fanno parte dell’associazione Piazza Garibaldi si riuniranno proprio oggi per discutere della proposta. Intanto, prime critiche arrivano dai consiglieri di minoranza Fabio Pingue e Francesco Perrotta, che chiedono alla giunta Casini di fermarsi. «La proposta non ha alcun senso se non accompagnata al programma di iniziative da intraprendere che dovrebbero essere tappe di un percorso che portano al traguardo finale», rilevano i due consiglieri. «Le decisioni estemporanee che si stanno prendendo rischiano di produrre polemiche, senza che sia chiaro cosa il centro storico di Sulmona debba essere da qui in avanti. Pertanto invitiamo sindaco e giunta a fermarsi, a convocare una commissione per avviare un lavoro sul centro storico: stato cantieri, viabilità, riqualificazione arredi urbani, commercio. In questo modo si può costruire una visione di città e prendere iniziative efficaci».
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