In manette “sorvegliata speciale”

20 Settembre 2018

AVEZZANO. Arriva in città per comprare i libri di scuola ai figli per il nuovo anno scolastico nonostante i divieti imposti dal tribunale, ma viene scoperta dalla polizia è arrestata poiché si tratta...

AVEZZANO. Arriva in città per comprare i libri di scuola ai figli per il nuovo anno scolastico nonostante i divieti imposti dal tribunale, ma viene scoperta dalla polizia è arrestata poiché si tratta di una donna sottoposta alla sorveglianza speciale. M.A., 33 anni, di Borgorose, in provincia di Rieti, è finita nei guai per non aver rispettato le restrizioni imposte dal giudice che le vietavano di superare i confini del comune. La donna, quando è stata bloccata dalle forze dell'ordine, si è giustificata sostenendo che nei dintorni del suo comune non ci sono librerie che si occupano della vendita dei libri di testo per la scuola.
Per tale motivo, a suo dire, la 33enne difesa dagli avvocati Luca e Pasquale Motta era stata costretta ad arrivare ad Avezzano. Avrebbe inoltre spiegato che non c'era nessun altro che poteva svolgere al suo posto quella commissione di acquisto e per tale motivo avrebbe deciso di rischiare. Infatti a causa di una serie di reati, è stato applicato nei suoi confronti lo stato di sorvegliata speciale. Ciò implica una serie di restrizioni tra cui gli spostamenti da un comune all'altro.
Nonostante le sue giustificazioni, però, il giudice ha applicato la legge e l'arresto è stato convalidato.
La giovane mamma reatina sarà così sottoposta a rito direttissimo nei prossimi giorni. (p.g.)
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