In mascherina per ottenere l’indulgenza

Reso noto il programma delle messe, tutte all’aperto e con distanziamento. Obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi anti-Covid
L’AQUILA. Sarà l’Abate emerito della Basilica di San Paolo fuori le mura di Roma, dom Roberto Dotta, ad aprire il triduo di preparazione spirituale alla Perdonanza celestiniana. Organizzata dall’Azione cattolica diocesana, la conferenza, in programma il 25 agosto, alle 18, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, verterà sul tema dell’influsso della spiritualità benedettina nella figura di Pietro del Morrone. Il triduo proseguirà il 26 agosto, alle 18, con l’Adorazione eucaristica nella basilica di Collemaggio e il 27 agosto, sempre a Collemaggio, con una liturgia penitenziale. Ad aprire la Porta Santa, il 28 agosto, alle 19, sarà il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna.
PERDONO E RICONCILIAZIONE. Un rito che si rinnova. Il passaggio attraverso la Porta Santa, per lucrare l’Indulgenza plenaria concessa da Papa Celestino V, con la bolla pontificia “Inter sanctorum solemnia”, che sarà esposta per 24 ore all'interno della basilica, e ottenere il perdono e la riconciliazione con Dio e con l’umanità intera. Porta Santa che verrà chiusa, dal cardinale arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, dopo la celebrazione della messa in onore di San Giovanni Battista, il 29 agosto, alle 18. I giovani saranno, come da tradizione, i protagonisti della Veglia della Perdonanza che si concluderà all’una di notte. Seguiranno le celebrazioni dedicate alle varie categorie di fedeli. Per le confessioni saranno allestiti, con il contributo del Comitato Perdonanza e del Comune dell'Aquila, dei gazebo all’ingresso del Parco del Sole.
COME OTTENERE L’INDULGENZA. Per ottenere l’indulgenza plenaria, per se stessi o per un defunto, ci sono alcune regole da seguire: visitare la basilica di Collemaggio tra i vespri del 28 e i vespri del 29 agosto e recitare il Credo, il Padre nostro, l’Ave Maria, il Gloria al Padre, secondo le intenzioni del Papa e accostarsi alla confessione sacramentale e alla comunione eucaristica, nello stesso giorno oppure negli otto giorni precedenti o seguenti. Come da Bolla di Papa Celestino, i fedeli devono attraversare la Porta Santa «sinceramente pentiti e confessati». Tutte le celebrazioni, salvo il caso di maltempo, si svolgeranno all’aperto, sul sagrato, nel rispetto rigoroso della misure anti-Covid e di quelle previste nel protocollo Cei-governo del 17 maggio scorso per la ripresa delle celebrazioni liturgiche. I fedeli dovranno obbligatoriamente utilizzare la mascherina per entrare in chiesa.
PROGRAMMA RELIGIOSO. Dal 25 al 27 agosto è previsto il triduo di preparazione alla Perdonanza, con la possibilità, il 27 agosto, alle 18, a Collemaggio, di accedere al sacramento della confessione. Venerdì 28, alle 19, nella basilica di Collemaggio, verrà celebrata la messa stazionale, presieduta dal cardinale Zuppi, che precederà l’apertura della Porta Santa. Alle 22 la Perdonanza dei giovani, degli scout, delle aggregazioni laicali e degli operatori pastorali. A conclusione della messa è in programma, fino all’una, la veglia notturna. Sabato 29, alle 6, Perdonanza dei lavoratori e alle 7,30 il rosario trasmesso in diretta sull’emittente Radio Maria, alle 8 Perdonanza dei religiosi e delle religiose e alle 10 delle forze armate e delle forze dell’ordine. Alle 12 la Perdonanza delle famiglie, dei catechisti, dei ragazzi, degli studenti e degli insegnanti e alle 16 la Perdonanza dei malati e delle confraternite, con la messa presieduta da monsignor Giuseppe Molinari. Alle 18 la chiusura della Porta Santa.
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