In mille firmano per il recupero della statua intitolata a Taccone

Ma il Comune annuncia: «Ricorderemo il campione dedicandogli il velodromo in via di sistemazione» E sul ripristino dell’opera Di Stefano e Simonelli alla Regione: speriamo che i fondi non siano virtuali
AVEZZANO. Superate le mille firme per chiedere il restauro della statua di Vito Taccone. Comitati, associazioni e cittadini hanno sottoscritto in massa la petizione lanciata da Nazzareno Di Matteo, imprenditore sportivo, ed Eleonora Morelli, scultrice e figlia di Bruno autore della statua bronzea, per chiedere di restaurare l’opera dedicata al “Camoscio d’Abruzzo” rubata e danneggiata nel 2014. E dopo l’appello del campione Francesco Moser e l’annuncio della Regione Abruzzo che tramite l’assessore allo Sport, Guido Liris, si è detta pronta a finanziare il recupero della statua, l’amministrazione comunale ribadisce che la città ricorderà Taccone con il velodromo.
LA PETIZIONE
È stato raggiunto in pochi giorni l’obiettivo delle mille firme che i promotori si erano posti con l’intento poi di consegnare la petizione al Comune. Grazie al passaparola, agli appelli lanciati sui social dalle associazioni sportive e al ricordo sempre vivo del ciclista, la petizione è andata a gonfie vele e in tanti ancora chiedono di firmare. «Siamo arrivati nel giro di pochi giorni a raggiungere mille firme», ha commentato soddisfatto Di Matteo, «il comitato piazza Cavour le consegnerà mercoledì prossimo al Comune». Intanto anche l’associazione “Amici di Denis”, vuole continuare a sostenere l'iniziativa, «affinché un campione come Taccone possa essere ricordato dalla sua città».
IL VELODROMO
Il ricordo del “Camoscio d’Abruzzo” sarà immortalato dall’amministrazione comunale con la ristrutturazione del velodromo. «Il progetto di riqualificazione, in corso d’opera», hanno spiegato l’assessore allo Sport e il presidente della commissione Sport e cultura, Pierluigi Di Stefano e Nello Simonelli, «sarà completato a primavera. Ed è qui, nel suo mondo, come hanno fatto i napoletani per Maradona, intitolandogli lo stadio, che l’amministrazione intende ricordare Taccone». I due amministratori hanno ringraziato i cittadini per le loro istanze e Moser per il suo appello, hanno respinto la proposta dei consiglieri leghisti Tiziano Genovesi e Alfredo Mascigrande di intitolare piazza Cavour a Taccone e hanno ringraziato Liris per la disponibilità dei fondi necessari al restauro della statua «purché», hanno detto, «non restino virtuali come quelli della finanziaria regionale dello scorso anno per la riserva del Salviano, le strade fucensi, il laghetto sul Giovenco a Pescina, i tre portoni a Trasacco». Simonelli, che ha dialogato coi promotori della petizione, ha annunciato la convocazione di una commissione per far conoscere le iniziative in cantiere per onorare il “Camoscio d’Abruzzo”. (e.b.)
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