In mille per le vie di Sulmona nel mirino c’è anche la Snam

SULMONA. Più di mille giovani, insieme a tanti cittadini, hanno invaso ieri mattina le strade di Sulmona per protestare contro il riscaldamento globale e le devastazioni ambientali. Come nel resto...
SULMONA. Più di mille giovani, insieme a tanti cittadini, hanno invaso ieri mattina le strade di Sulmona per protestare contro il riscaldamento globale e le devastazioni ambientali.
Come nel resto del mondo anche in Valle Peligna abbiamo manifestato per sollecitare le istituzioni e invertire radicalmente la rotta e fermare l'emergenza climatica.
«Agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori», si legge in una nota di “Fridays For Future Valle Peligna”, «si sono aggiunti gli alunni delle scuole medie, i docenti e tutte le persone sensibili alle tematiche ambientali».
«Una questione globale», prosegua la nota, «che ha una declinazione anche sul territorio come nel caso del progetto della centrale e del metanodotto Snam contro i quali Fridays For Future valle Peligna combatte sin dalla sua nascita insieme ai comitati cittadini. Siamo ben coscienti quella di oggi è soltanto una tappa del nostro lungo percorso».
«Già da lunedì prossimo», conclude il comunicato, «saremo di nuovo a lavoro con una riunione operativa aperta a tutti non solo agli studenti, nella sede della Cgil dalle 17 perché oggi la nostra lotta non finisce, ma continua ancora più determinata e forte che mai. Cambiamo il sistema, non il clima!».
La manifestazione, come in tutte le altre città, è stata caratterizzata da un lungo corteo, corredato da cartelli e bandiere non di partiti ma di associazioni ambientaliste, sfilato per le principali vie di Sulmona.
In mezzo ai giovani sulmonesi anche ragazzi di centri limitrofi che hanno aderito alla campagna di salvaguardia per il clima che, localmente, è molto deciso.
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