In orbita un satellite radar costruito da Thales Alenia

Alcuni componenti sono stati realizzati nello stabilimento Space dell’Aquila «Orgoglio dell’Italia» è stato definito il Cosmo SkyMed dall’ad Amoroso
L’AQUILA. C’è anche una parte dell’Aquila nel Satellite radar Cosmo SkyMed di seconda generazione, «orgoglio dell’Italia», lanciato in orbita ieri. Alcuni componenti, infatti, sono stati costruiti nello stabilimento Thales Alenia Space dell’Aquila.
«La costellazione Cosmo SkyMed di seconda generazione è un sistema di satelliti progettato per garantire la continuità operativa ai servizi di osservazione radar ad apertura sintetica (Sar) forniti dai satelliti della prima generazione di Cosmo SkyMed, in funzione dal 2007», sostengono dall’azienda aquilana. «Progettato per essere utilizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana Asi e dal ministero della Difesa, Cosmo SkyMed è una costellazione duale (civile/difesa) progettata per soddisfare le esigenze dei clienti commerciali e istituzionali, compresa la comunità scientifica. Thales Alenia Space è responsabile dell’intero programma, compresa la costruzione di due satelliti Csg, mentre Telespazio è responsabile della progettazione e sviluppo del segmento di terra e della fornitura dei servizi di Logistica Integrata e Operazioni (ILS e OPS). Leonardo contribuisce al programma fornendo gli Attitude Sensors (A-STR) per l’orientamento del satellite, pannelli solari (PVA) e sofisticate unità che elaborano e distribuiscono energia elettrica in tutto il satellite, massimizzandone l’efficienza energetica. Questo satellite», aggiungono da Thale Alenia Space, «all’avanguardia lanciato ieri, presenta le ultime tecnologie e soluzioni ingegneristiche. Garantirà un salto di qualità in termini di tecnologia, prestazioni e vita operativa, di conseguenza, rafforzando la leadership italiana nel settore dell’osservazione della Terra a livello globale. Rimane il riferimento storico per Thales Alenia Space in termini di satelliti radar e ha spianato la strada alla nuova offerta di satelliti radar allo stato dell’arte dell’azienda, presenti oggi nei satelliti K425 per la Corea del Sud».
«L’orgoglio per questo lancio è oggi grandissimo. La costellazione Cosmo SkyMed di prima e seconda generazione è veramente sofisticata e rappresenta senza mezzi termini la frontiera della tecnologia in questo settore», commenta Donato Amoroso, ad di Thales Alenia Space. «L’Italia è l’unico Paese a dotarsi di una capacità così raffinata e di una precisione così spinta. E ora più che mai la parola chiave per noi è continuità, così che tra pochi anni sarà in orbita un sistema satellitare completamente nuovo e davvero unico,emblema delle competenze all’avanguardia dell’industria spaziale italiana». (cr.aq.)
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