In ospedale duecento punti-igiene

6 Maggio 2016

Iniziativa della Asl rivolta al personale e ai familiari dei malati

AVEZZANO. La corretta igiene delle mani in ospedale, da parte degli operatori sanitari, riduce del 40% le infezioni che in Italia provocano dai 5mila ai 7.000 decessi l’anno e circa 500 milioni di euro l’anno di costi sanitari dovuti a prolungamenti di degenze e a prestazioni aggiuntive nell’assistenza. Da questo dato è partito l’ospedale di Avezzano per lanciare un’operazione, con pochi casi analoghi in regione, in occasione della giornata mondiale dell’igiene delle mani, celebrata ieri. Un’iniziativa, avviata un mese fa, presentata nella sala riunioni dell’ospedale marsicano alla presenza, tra gli altri, del manager della Asl, Rinaldo Tordera, del direttore sanitario aziendale Teresa Colizza e del direttore di presidio Lora Cipollone che ha ideato e organizzato il piano anti-infezioni, rivolto principalmente agli operatori sanitari dell’ospedale (medici, specializzandi, infermieri e altro) ma che riguarderà anche i familiari che ogni giorno frequentano l’ospedale per incontrare i propri cari ricoverati. In ciascuna stanza di degenza dei reparti, già nelle settimane scorse, sono stati collocati erogatori disinfettanti. Si tratta di oltre 200 punti-igiene, distribuiti tra 22 reparti, che ogni operatore sanitario dell’ospedale potrà utilizzare ogni qualvolta avrà contatti con i ricoverati. Il personale sanitario porterà sulla divisa di lavoro delle spillette con la scritta “La sicurezza comincia qui”, un ulteriore veicolo per promuovere la diffusione della pratica.