In ospedale la macchina che accelera i tamponi

5 Settembre 2020

L’Asl conferma l’acquisto dell’apparecchiatura che dà risposte in venti minuti Il sindaco: «Strumento fondamentale anche in vista della riapertura delle scuole»

SULMONA. Una macchina che servirà per analizzare in maniera rapida i tamponi e permetterà di scoprire già nell’ospedale di Sulmona se un paziente è positivo al Covid-19. Una buona notizia che arriva direttamente dal sindaco Annamaria Casini che nei giorni scorsi ha ricevuto una lettera firmata sia dal direttore generale dell’Asl Roberto Testa che dal direttore sanitario Sabrina Cicogna che danno rassicurazioni in questo senso. «In merito alla mia richiesta delle scorse settimane di dotare l'ospedale di apparecchiatura per l’analisi rapida dei tamponi, l’Asl mi ha comunicato che è in corso una gara per l’acquisto di nuove strumentazioni che dovrebbero essere dislocate anche nelle sedi periferiche», precisa il primo cittadino, «mi auguro che la procedura si svolga in tempi rapidi e che l’azienda decida di localizzare tali apparecchiature come da mia richiesta anche a Sulmona, a supporto della nostra attività ospedaliera per favorire la gestione di questa emergenza con tutte le carte in regola e in modo strutturato». Da fonti interne all’Asl sembrerebbe che la gara sia già stata definita e a vincere sarebbe stata la Menarini Diagnostics che produce una macchina la VitaPCR™ SARS-CoV-2 che esegue un test diagnostico molecolare rapido in vitro che utilizza la tecnologia di amplificazione della reazione a catena della polimerasi per trascrizione inversa real time (RT-PCR, Reverse Transcription Polymerase Chain Reaction) per la determinazione qualitativa dell’Rna virale della malattia causata dal coronavirus nei tamponi rinofaringei e orofaringei prelevati da pazienti con segni e sintomi di infezione respiratoria. Il test consente di fornire una risposta d’infezione in circa 20 minuti. La macchina avrebbe un margine di errore del 15% ma sarebbe in grado di fare una prima diagnosi nel caso di grandi numeri. «È importante che questa macchina arrivi al più presto», avverte il sindaco, «perché in questi giorni di emergenza che stanno vivendo la nostra città e la Valle Peligna, si è arrivati a esaminare fino a 200 tamponi. E con la riapertura delle scuole potrebbe dare risposte rapide che eviterebbero lunghe attese e consentirebbero, in caso di positività, di avviare i relativi protocolli in maniera più tempestiva ed efficace».
©RIPRODUZIONE RISERVATA