In sette Comuni 36 indagati

Così la “gola profonda” ha svelato il sistema-Marsica. Tutte le accuse della Procura
AVEZZANO. Nella maxi inchiesta che fa tremare la Marsica c’è un nome a fare da collante: è quello di Angelo Capogna di Boville Ernica (Frosinone), l’uomo della luce che con le sue denunce ha gettato ombre sospette su sette Comuni marsicani, da Avezzano a Celano, passando per Trasacco, Ortucchio, Villavallelonga, Collelongo, fino a Castellafiume. Capogna, titolare della ditta di lampioni a led Saridue srl, fallita il 7 novembre di tre anni fa, ha denunciato di vantare crediti per 8 milioni e mezzo di euro ed è andato a spifferare tutto ai procuratori Maurizio Maria Cerrato e Roberto Savelli. Ha parlato di un sistema marcio fatto di gare pilotate per la gestione della pubblica illuminazione.
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