In tanti alla fiaccolata per ricordare Sara

3 Febbraio 2020

Aielli, cerimonia a un mese dell’incidente stradale sulla Tiburtina che è costato la vita alla giovane

AIELLI. Il silenzio e la preghiera hanno accompagnato la fiaccolata per la giovane Sara Sforza. Un momento denso di emozione organizzato dai suoi amici ha coinvolto la comunità di Aielli che si è ritrovata a un mese dalla morte della 23enne. Era il 2 gennaio quando la giovane, mentre era a bordo della sua Renault Twingo insieme al fidanzato sulla Tiburtina tra Aielli e Celano, è rimasta coinvolta in un incidente stradale che le è costato la vita. Una grande perdita non solo per la famiglia e per gli amici ma anche per tutto il paese che ieri ha voluto simbolicamente ricordarla. Il suo nome realizzato con le fiaccole è comparso sulla montagna di Aielli e ha illuminato il corteo che silenziosamente ha attraversato il paese. I tanti che hanno preso parte all'iniziativa si sono ritrovati nel primo pomeriggio in piazza Filippo Angeletti, ad Aielli Alto, e poi da lì hanno raggiunto la chiesetta degli Alpini da dove è partito il corteo. Con le fiaccole in mano i tanti amici che avevano trascorso momenti di spensieratezza con Sara, la mamma Domenica e il papà Fabio, il fidanzato, Alessio Vergari, il parroco don Luigi Incerto, e i compaesani che non dimenticheranno mai il suo sorriso, sono arrivati fino alla piazza principale di Aielli dove il sindaco Enzo Di Natale ha ricordato la giovane. Il marocchino che ha causato lo scontro è in carcere. (e.b.)
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