In via Gran Sasso puntellamenti in rovina

17 Febbraio 2018

Una casa ridotta un rudere con puntellamenti deteriorati e assi di legno con chiodi cadute sulla strada. Il tempo si è fermato al 2009 in via Gran Sasso, alle spalle del duomo di San Panfilo. Qui...

Una casa ridotta un rudere con puntellamenti deteriorati e assi di legno con chiodi cadute sulla strada. Il tempo si è fermato al 2009 in via Gran Sasso, alle spalle del duomo di San Panfilo. Qui anche un messaggio indirizzato al Comune e scolpito su una tavola, appesa ai puntellamenti, è ormai sbiadito dal tempo. Si riesce a leggere solo “buon anno signori del Comune, volevamo ricordarvi di darvi una mossa e di non dimenticarvi di noi e della nostra vita”. Lungo la strada i puntellamenti vanno ad ostruire il passaggio di auto e mezzi di soccorso. «Un’ambulanza qui dove passa? », fa notare Pasquale Di Toro, che si fa portavoce dei residenti. «Questa era una strada tranquilla, ora è tutto pericolante». Effettivamente l’armatura in legno, che dovrebbe sorreggere una delle case inagibili da 9 anni, è marcia e trema al passaggio delle auto. La ricostruzione di quell’edificio deve far parte di quei progetti ancora in stallo, come lo stabile su via Corfinio o quello di fronte al cinema Balilla. Anch’essi con puntellamenti marci. Secondo gli ultimi dati dell’Ufficio tecnico della ricostruzione, delle circa 85 pratiche da istruire, 65 sono del Comune di Sulmona. Da qui la richiesta del sindaco Casini di rivedere le condizioni della convenzione stipulata tra i Comuni di Sulmona, Pratola e Raiano, per una più equa modalità di gestione delle pratiche. Sulla scia di questi dati, da anni arrivano appelli da Ance e ordini professionali sulla necessità di sbloccare le cose. Appelli serviti di recente a potenziare l’ufficio sisma. (f.p.)