«In volo per tutelare il territorio aquilano»

La soprintendente Vittorini: dallo scorso autunno 1900 foto in elicottero con i carabinieri del Nucleo
L’AQUILA. «Grazie alla preziosa disponibilità dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Ancona, dai mesi scorsi si è avviata un’importante collaborazione con la Soprintendenza per L’Aquila e cratere, basata sul confronto e la condivisione delle azioni di controllo e tutela del territorio, anche tramite campagne di sorvolo e ricognizioni fotografiche». Lo scrive la soprintendente ai Beni culturali, Alessandra Vittorini. «L’ampia documentazione fotografica raccolta nel primo volo di ricognizione dell’autunno scorso (oltre 1900 scatti complessivi) riguarda le aree più sensibili del cratere aquilano: tutto il corso dell’Aterno, il centro storico aquilano con i cantieri della ricostruzione, le aree archeologiche di Amiternum, Forcona, Peltuinum e Fossa, i tracciati dei Regi Tratturi e gli ambiti più pregiati del Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga e del Parco regionale Sirente-Velino, con una particolare attenzione alle aree colpite dal sisma 2016-2017, tra Campotosto, Montereale e Capitignano».
«Quello del cratere sismico 2009», sostiene la Vittorini, «è un territorio di grande valenza ambientale e paesistica sottoposto per la sua maggior parte a tutela, con estese e importanti aree di interesse archeologico, ed è oggi investito da un processo di ricostruzione/trasformazione, che necessita della massima attenzione».
«Il materiale sarà prezioso per la conoscenza e la documentazione del patrimonio culturale e paesaggistico diffuso, e consentirà anche di attivare le opportune azioni di controllo e contrasto all’illegalità», precisa la soprintendente Alessandra Vittorini. Che conclude: «La collaborazione con il Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Ancona è proficua e costante, in attesa della costituzione di un nuovo Nucleo aquilano, come già annunciato».

