Inaugurato il murale dedicato a Fabrizia

13 Settembre 2019

È stato disegnato dall’artista Bifido sulla facciata della sede centrale delle Poste dove lavorava il papà Gaetano

SULMONA. Il volto di una ragazza con le ali d’angelo che tiene tra le mani un martin pescatore simbolo di libertà.
È il murale per la pace nel ricordo di Fabrizia Di Lorenzo e di tutte le donne scomparse prematuramente e in modo tragico. Un dono che Poste Italiane ha voluto fare alla città ma soprattutto al padre, (ex dipendente della società), della giovane sulmonese, vittima dell’attentato di Berlino, nel dicembre 2016. L’opera è stata inaugurata ieri mattina, alla presenza dei genitori e dei parenti della giovane e delle autorità civili, militari e religiose. Il murale disegnato sulla facciata del palazzo che ospita la sede centrale dell’ufficio postale di Sulmona è opera dell’artista casertano Luca Bifido, vissuto per diversi anni nello stesso quartiere di Berlino dove si è consumata la tragedia che ha coinvolto Fabrizia.
Un’opera che si sviluppa in due disegni: il primo alla sinistra dell’ingresso principale dell’ufficio postale e il secondo alla fine della facciata del palazzo. In questo secondo disegno l’artista ha dipinto due mani che provano a tenere insieme due parti di una lettera strappata con al centro un cuore rosso, metafora del dolore dei genitori per la perdita della figlia.
«Mi riempie di orgoglio inaugurare e presentare quest’opera che Poste Italiane ha voluto per ricordare Fabrizia e i valori che lei ha rappresentato», ha sottolineato Gaetana Treppiedi, dirigente delle Poste protagonista dell’iniziativa. «La figura di questa ragazza sia di sprone per tutti i nostri giovani perché abbiano anche loro il coraggio di intraprendere quello che Fabrizia ha fatto».
Nel suo intervento il sindaco Annamaria Casini ha evidenziato quanto la tragedia di Berlino di cui fu vittima Fabrizia Di Lorenzo scosse e commosse nel profondo Sulmona e l’Italia intera. «Ma è significativo come da questa tragedia sia scaturito qualcosa di positivo, dando un senso e un valore a momenti drammatici».
Per la famiglia è intervenuto il padre di Fabrizia Gaetano Di Lorenzo, che a lungo ha lavorato come dipendente delle Poste, nello stesso palazzo che oggi ospita il murale, ringraziando l’azienda per questa iniziativa e i colleghi che l’hanno promossa. «L’artista ha colto nel segno, disegnando un murale che ricorda la dolcezza e i colori di Fabrizia e tutto quello che ricorda nostra figlia ci dà la forza di andare avanti», ha detto commosso papà Gaetano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA