Inaugurato il nuovo parcheggio in via Caraceni
CASTEL DI SANGRO. Inaugurato l’altra mattina a Castel di Sangro il nuovo parcheggio in via dei Caraceni, nel quale sono previsti 29 posti auto, più uno per diversamente abili, 4 per motocli e 8 per...
CASTEL DI SANGRO. Inaugurato l’altra mattina a Castel di Sangro il nuovo parcheggio in via dei Caraceni, nel quale sono previsti 29 posti auto, più uno per diversamente abili, 4 per motocli e 8 per le biciclette. Nell’intervento è stato ricompresa anche la realizzazione di una strada che consente l’accesso alla parte retrostante dell’edificio scolastico che ospita il liceoe e al ponte pedonale che collega l’altra sede del tecnico per geometri e commerciale.
L’iniziativa è frutto di un accordo di programma tra comune e Provincia, la quale ha concesso l’uso di un sito di 1.000 metri totalmente inutilizzato, ricompreso nelle aree del liceo Patini, mentre il Comune si è occupato della progettazione e realizzazione, con fondi Par/Fas.
Dunque un spazio di sosta per le auto che assume una notevole importanza in una zona molto carente di parcheggi, che in tal modo potrà beneficiare di un maggior ordine pubblico e una migliore vivibilità del quartiere.
«Nella realizzazione del parcheggio», ha detto il sindaco Angelo Caruso, «si è tenuto conto anche dell’aspetto estetico, giacché si è trattato di un elemento strutturalmente importante che non ha alterato l’immagine del luogo in cui sorge ed anzi ha eliminato il degrado in cui versava l’area, inserendosi armonicamente nell’assetto urbano esistente. I beneficiari dell’opera sarà il personale delle scuole ricomprese nel campus, nonché i clienti delle attività commerciali del quartiere, senza trascurare il vantaggio che ne deriverà per gli utenti soprattutto nei periodi di pedonalizzazione del centro. La strategia messa da noi in campo per il recupero di spazi degradati sta dando eccellenti risultati, in quanto la città sta man mano acquisendo la fruibilità di spazi pubblici, mediante i quali stiamo innalzando la qualità della vita dei residenti».
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