«Incarichi negati» Pendenza (Idv) lascia Di Pangrazio

23 Aprile 2017

AVEZZANO. Maurizio Pendenza, coordinatore cittadino dell’Italia dei Valori di Avezzano, non sosterrà il ricandidato sindaco Gianni Di Pangrazio alle elezioni amministrative. La decisione è stata...

AVEZZANO. Maurizio Pendenza, coordinatore cittadino dell’Italia dei Valori di Avezzano, non sosterrà il ricandidato sindaco Gianni Di Pangrazio alle elezioni amministrative.

La decisione è stata presa al termine della riunione del direttivo cittadino dell’Idv.

«Ritiriamo il sostegno al candidato Di Pangrazio», precisa Pendenza, «in quanto sono venute meno le condizioni che nei mesi precedenti erano state concordate nei vari incontri istituzionali avuti con il sindaco alla presenza anche del coordinatore regionale dell’Italia dei Valori, Lelio De Santis. L’Italia dei Valori aveva partecipato alle scorse elezioni comunali con una propria lista in appoggio a Di Pangrazio e pur avendo riportato oltre 500 preferenze era stata esclusa da qualsiasi attività di governo comunale o degli Enti sovracomunali nonostante il partito avesse contribuito alla vittoria. Nel mese di maggio dello scorso anno però il sindaco Di Pangrazio, proprio dopo aver ricevuto in Comune la delegazione Idv, ha deciso di gratificare il partito nominando me, da poco eletto coordinatore cittadino di Avezzano, nel consiglio di amministrazione del Patto territoriale della Marsica in rappresentanza del Comune di Avezzano».

Nomina che è durata poco.Lo scorso ottobre, infatti, al termine di un’operazione politica volta a fare tornare la presidenza del Patto in campo al Comune di Avezzano, Maurizio Pendenza si è dimesso dall’incarico.

«Ma all’epoca», riprende il coordinatore Idv, «avevo avuto la garanzia che avrei presto ricoperto un nuovo ruolo. A fine ottobre è arrivato in città anche il segretario nazionale dell’Idv, l’onorevole Ignazio Messina, e in una sala affollatissima del Comune aveva ribadito il pieno appoggio a Di Pangrazio e al centrosinistra ma soltanto con la garanzia di essere trattati paritariamente agli altri partiti della coalizione e soprattutto se il sindaco avesse mostrato più attenzione al partito anche inserendo nel programma elettorale alcuni punti che per l’Idv erano e restano fondamentali».

Quindi l’affondo finale che sancisce la rottura in vista delle prossime elezioni.

«Ad oggi», riprende Maurizio Pendenza, «l’Italia dei Valori di Avezzano, nonostante le varie sollecitazioni fatte, non ha ancora ricevuto risposta da parte del sindaco Di Pangrazio, che si è preoccupato più di fare un insieme di liste civiche atte a far scendere in campo più candidati possibili che a dare valore a partiti che pur se piccoli vantano una storia che li ha sempre contraddistinti. Da qui la decisione del consiglio direttivo dell’Italia dei Valori di Avezzano».

Il sindaco uscente Gianni Di Pangrazio non si è scomposto più di tanto di fronte alla presa di posizione e replica al coordinatore cittadino dell’Italia dei Valori.

«Rispetto la scelta di Pendenza», commenta il primo cittadino, «che esprime una posizione personale riconducibile a un vecchio modello di fare politica che non condivido per alcun motivo. Penso sia più opportuno parlare dei progetti e della proposta per continuare ad amministrare la città che in questi 5 anni ha riconquistato dignità e apprezzamenti in tutta la regione Abruzzo. Non è tempo di fare delle polemiche», conclude il sindaco uscente, «ma di azioni concrete per il bene di Avezzano e dei suoi cittadini». ©RIPRODUZIONE RISERVATA