Incassano 286mila euro fingendosi senza reddito

La Finanza individua 35 persone che percepivano il bonus di cittadinanza con una serie di trucchi e false dichiarazioni. Tra loro anche usurai e spacciatori
AVEZZANO. C’erano anche spacciatori e usurai tra le persone che erano riuscite a ottenere, pur non avendone diritto, il reddito di cittadinanza. Sono stati però scoperti dalla guardia di Finanza e denunciati. La somma sottratta allo Stato in modo illecito ammonta a quasi 300mila euro.
È lo spaccato che emerge da una operazione di controllo delle Fiamme gialle contro il lavoro sommerso e lo spreco di denaro pubblico. I finanzieri della compagnia di Avezzano, insieme al personale dell’Inps, hanno individuato 35 persone che indebitamente avevano già percepito reddito di cittadinanza per complessivi 286mila euro. In particolare, sarebbero emerse forti discordanze tra la situazione economica e patrimoniale reale dei beneficiari rispetto a quella dichiarata nelle domande presentate. I percettori, infatti, omettendo deliberatamente di riportare informazioni rilevanti nelle dichiarazioni sostitutive uniche per il calcolo dell’indicatore Isee (l'indicatore della situazione economica equivalente), erano riusciti a ottenere il reddito nel 2019 e il mantenimento nel 2020. E si avviavano a prendere altri soldi nel 2021. Ma le fiamme gialle di Avezzano, guidate dal comandante Luigi Falce, si sono accorte di numerose anomalie che non potevano portare a ottenere il beneficio. In particolare, la Finanza ha scoperto che mancavano informazioni riguardo alle vincite di gioco, oppure i soggetti in questione non erano reperibili nel Comune di residenza. Altre anomalie riguardavano l’indicazione dell’esatto numero dei componenti del nucleo familiare, oppure l’omessa indicazione di precedenti penali a carico di alcuni o di misure cautelari personali a cui altri erano sottoposti. Tra le persone finite nel mirino c’erano anche usurai e spacciatori già arrestati anche dalla Finanza, oppure persone con residenza fittizia e con redditi da lavoro dipendente oltre la soglia. Le indagini hanno anche consentito di individuare una scuola guida di Avezzano totalmente sconosciuta al fisco. Sono stati recuperati i proventi incassati in nero da circa 800 clienti e le tasse evase. I 35 furbetti del reddito invece sono stati denunciati e segnalati all’Inps. È stato disposto il blocco del beneficio e il conseguente recupero di quanto ottenuto. Il reddito di cittadinanza è infatti un beneficio destinato a tutti coloro che hanno concreto bisogno di un sostegno economico. Per tale motivo la finanza, soprattutto in questo periodo in cui i bisognosi sono in aumento, sta lavorando in modo incisivo affinché le risorse economiche messe a disposizione dallo Stato siano destinate a chi ne ha effettivamente diritto. (p.g.)
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