Incastrato l’incivile che abbandona rifiuti

Aielli, il celanese ha svuotato una cantina: multa di 600 euro. Di Natale: «Gli riporterò il pattume»
AIELLI. Non è aiellese, ma di Celano, lo smaltitore abusivo dei rifiuti vicino al campo sportivo del paese: l’uomo è stato incastrato sia da lettere e documenti mischiati tra il pattume delle venti buste giganti abbandonate nell’ambiente dalle fototrappole piazzate dal Comune nei luoghi più a rischio. Gli strumenti di controllo, infatti, hanno immortalato l’abbandono dei rifiuti e l’auto in fuga. Per il celanese scatterà il massimo della multa: 600 euro. «Ma non finisce qui», afferma il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, che dopo il ritrovamento della microdiscarica abusiva a pochi passi dal rettangolo verde ha annunciato tolleranza zero contro il responsabile, scoperto a poche ore di distanza con l’apertura delle buste e la visione delle immagini registrate dalle fototrappola. «Se emergeranno elementi utili per una denuncia andremo fino in fondo», aggiunge Di Natale, «il territorio e l’ambiente vanno rispettati e tutelati, così come le regole del vivere civile. Chi sbaglia paga». Il responsabile, quindi, riceverà il conto per lo smaltimento abusivo. Il contenuto delle prime buste nere sottoposte a controllo infatti, avrebbe portato alla luce una quantità di pattume domestico mischiato con lettere e documenti con tanto di nominativo e indirizzo del celanese. «Ora parte l’iter di prassi», aggiunge Di Natale, «per mettere insieme tutti gli elementi utili e far scattare la contestazione, con contestuale segnalazione al Comune di Celano. Insieme alla sanzione, mi farò carico di riconsegnare il pattume, almeno in parte, all’autore dello scempio».
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