Incendi, dalla Regione arrivano 380mila euro

11 Agosto 2020

Marsilio e Biondi: «200mila per Arischia e 180mila per Pettino-Cansatessa» Ieri altri elicotteri e Canadair. De Santis (Idv): ritirare l’ordinanza anti-volontari

L’AQUILA. In arrivo 380mila euro dalla Regione per interventi urgenti nelle aree colpite dagli incendi. Ma intanto il fuoco non si arresta e anche ieri diversi focolai hanno ripreso vigore, sia nella frazione di Arischia che nel quartiere di Pettino.
Il sindaco Pierluigi Biondi parla di «situazione sotto controllo», ma con condizioni meteo non favorevoli, che a tratti rinvigoriscono le fumaiole. Il consigliere comunale Lelio De Santis (Idv) chiede di ritirare l’ordinanza anti-volontari.
ARRIVANO I FONDI. La Regione, su richiesta del Comune dell’Aquila, ha stanziato 380mila euro per interventi di somma urgenza per le aree colpite dagli incendi che hanno interessato il capoluogo d'Abruzzo, ovvero la frazione di Arischia e i quartieri di Pettino-Cansatessa . A darne notizia sono il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. «Si tratta», spiegano sindaco e presidente, «di una prima azione, legata ai sopralluoghi che i tecnici del Genio civile e del Comune hanno svolto il 7 agosto nei territori flagellati dalle fiamme, per le quali sono ancora in corso le operazioni di spegnimento. La sinergia tra Comune e Regione è massima per fornire risposte celeri rispetto ad un evento che ha colpito duramente il patrimonio naturalistico ed arboreo della città dell'Aquila».
Le somme per i lavori, finalizzati alla messa in sicurezza delle zone interessate dai roghi, rimozione dai canali di scolo naturali di detriti di vario genere e realizzazione di opere lungo gli stessi sono stati quantificati in 200mila euro per l’area sovrastante la frazione di Arischia ed in 180mila per quella sovrastante i quartieri di Cansatessa, Pettino e San Sisto.
ANCORA FOCOLAI. I primi pennacchi di fumo si sono visti già all’alba, dopo che per tutta la giornata di domenica tre Canadair e due elicotteri hanno lavorato per spegnere le fiamme generate dalla combustione del sottobosco. E, puntuali, si sono intensificati ad ora di pranzo, soprattutto su Monte Pettino, nel canale di versante sopra via Francia. Tanto che agli iniziali due elicotteri si è aggiunto nel primo pomeriggio anche un Canadair.
«Proseguono senza sosta», ha aggiornato il sindaco Biondi, «gli interventi di bonifica e spegnimento degli ultimi focolai degli incendi, che da dodici giorni interessano la frazione di Arischia e l’area di Pettino-Cansatessa. Al lavoro ci sono due elicotteri, uno dei vigili del fuoco e uno dei carabinieri forestali, che supportano il lavoro da terra portato avanti da due squadre di vigili del fuoco, nove di volontari di Protezione civile e due degli alpini del IX Reggimento in assetto antincendio boschivo di secondo livello. Le condizioni meteo, nonostante l’abbassamento delle temperature notturne che favorisce l’insorgenza di umidità, continuano a non essere favorevoli a causa del caldo e del vento che a tratti rinvigorisce le fumaiole. Sono in continuo contatto, comunque, con quanti stanno coordinando le operazioni sul campo», ha concluso il sindaco, «dove la situazione è monitorata costantemente ed è attualmente sotto controllo grazie all’azione portata avanti dal personale impegnato sui diversi fronti del fuoco».
DE SANTIS. «Il sindaco e il presidente della Regione», ha affermato il consigliere comunale di Cambiare insieme-Idv, Lelio De Santis, «o facciano voti alla dea pioggia o affrontino con più fermezza il problema, magari ritirando l’ordinanza anti-volontari ed investendo risorse aggiuntive in una campagna straordinaria di intervento a terra».
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