Incendio all'Aquila, le fiamme penetrano nella fascia boscata di Roio

La situazione nella zona resta ancora molto critica: ecco gli ultimi aggiornamenti
L'AQUILA. Resta critica la situazione sul fronte degli incendi nell'Aquilano, dove le squadre continuano a lavorare senza sosta tra Lucoli, Roio e Bagno per contenere l'avanzata delle fiamme. Le maggiori preoccupazioni si concentrano ora sul versante di Roio, dove il fuoco ha raggiunto la fascia boscata e continua a minacciare le aree più vicine agli abitati. Per domani mattina è previsto un nuovo intervento con l'apertura di linee tagliafuoco attraverso l'impiego delle motoseghe. Dodici operatori privati sono stati reperiti dal direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli, e dovrebbero salire in quota insieme ai volontari civili.
La situazione resta particolarmente delicata sul fronte tra Lucoli, Roio e Bagno, dove l'incendio ha superato in alcuni punti le linee di contenimento predisposte nei giorni scorsi. La preoccupazione riguarda soprattutto il settore che guarda verso Roio Piano e Santa Rufina, con il fronte ormai chiaramente visibile dagli abitati. Nel pomeriggio i volontari civili hanno lavorato soprattutto nelle zone più alte ancora interessate dalla prateria, utilizzando pale, zappe, flabelli e altri attrezzi manuali per contenere le riprese e bonificare il terreno. In uno dei settori il lavoro delle squadre ha consentito di fermare le fiamme a poche decine di metri dalla pineta.
Più complessa la situazione all'interno della vegetazione arborea, dove l'intervento diretto risulta molto più difficile. Da qui la decisione di aprire nuove fasce prive di vegetazione per cercare di rallentare o arrestare l'avanzata del fuoco. Sul fronte Roio-Lucoli-Bagno risultano impegnati 31 Vigili del fuoco con 14 mezzi, un Direttore delle operazioni di spegnimento e 18 volontari della Protezione civile con cinque mezzi e una kilolitrica.
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