Il Pescara stenta a decollare, ma c’è la cooperativa del gol

Otto giocatori biancazzurri in rete dopo sei partite, ora si aspettano le fiammate di Sardo e Inglese. E domenica c’è il big-match con lo Spezia
PESCARA. Il Pescara ha ripreso ieri la preparazione a Silvi in vista del big match di domenica contro lo Spezia allo stadio Adriatico cornacchia. Inizio ore 20:30, direzione arbitrale affidata a Bruno Spina di Barletta. Subito ritmi molto alti ieri in allenamento per il tecnico del Pescara Antonio Buscè che però deve fare ancora i conti con qualche acciaccato di troppo. Davide Merola e Vincenzo Fiorillo hanno lavorato senza pallone. Solo palestra per l'attaccante, una leggera corsa in campo per il portiere. Fiorillo sta meglio ma non è certa la sua presenza domenica contro lo Spezia. Una decisione verrà presa non prima di venerdì. In uno dei primi allenamenti dopo il ritorno da Carrara, il classe 90 ha sentito una fitta alla flessore e gli esami avevano evidenziato una lesione di primo grado. Anche Merola sarà certamente out domenica. Buone notizie per Filippo Guccione: ieri il centrocampista ha fatto lavoro differenziato ma spingendo molto e domani tornerà in gruppo. Solo lavoro di scarico per Valzania e D’Ausilio, palestra ma solo a scopo precauzionale per Donati mentre c'è stata un po' di preoccupazione per Pablo Vitali. L'ex Pontedera, forse per il terreno di gioco in sintetico, a Sestri ha avuto un dolore al ginocchio. Ieri fortunatamente gli esami hanno dato esito negativo ma l'attaccante non si è allenato. Oggi ne sapremo di più. Continua intanto il percorso differenziato anche per Giorgio Altare che, giorno dopo giorno, inizia a sentirsi sempre meglio. Ieri solo terapie e qualche esercizio in palestra per Ujkaj per il solito dolore al piede.
Macchina da gol. Intanto i numeri, non belli se si guarda la classifica in generale, certificano un Pescara “cooperativa” del gol. In sei gare sono state realizzate 8 reti e tutte con una firma diversa. Nella giornata d’esordio andarono a segno Merola e D’Ausilio, Meazzi, Ferraris e Guccione a Forlì, Valzania a Caravaggio con l’Atalanta, Parigi con il Gubbio e per finire Letizia nel successo esterno s Sestri contro il Vado. E potevano essere molti di più se nelle ultime due partite fossero state concretizzate le tantissime palle gol create dalla squadra. Alla cooperativa del gol, a parte Letizia che ha realizzato dal dischetto, devono iscriversi i difensori sfruttando magari la giocata da palla inattiva mentre tra gli attaccanti mancano solo Roberto Inglese e Pablo Vitali. Soprattutto l’ex Pontedera a Sestri Levante è andato vicinissimo al gol che poteva valere il 2-0, stesso discorso per Jacopo Sardo che tra traverse (Atalanta), e sfortuna ( Gubbio e Vado) deve ancora sbloccarsi.
Dubbi per domenica. Intanto da domani il tecnico biancazzurro Antonio Buscè sta pensando a come affrontare lo Spezia. Il dubbio, ad oggi, è relativo al piano tattico più che al modulo. Andare a prendere a tutto campo lo Spezia rischiando di esporsi alla qualità dei liguri oppure provare ad attendere concedendo il pallino del gioco a Mazzocchi e compagni per poi provare a fare male in ripartenza? È il dubbio che ha il tecnico biancazzurro perché da un lato lo Spezia potrebbe punire il non essere ancora squadra al 100% nella fase di non possesso se dovesse saltare una pressione, dall’altro lasciare il possesso e il palleggio vicino alla propria area di rigore potrebbe non essere l’ideale contro una squadra molto in fiducia. Che però ha evidenziato un punto debole. Concede se attaccata in velocità. Al tecnico Buscè il compito di scegliere il piano partita giusto. Il modulo? Non è escluso che venga riproposto lo stesso 11 ( 4-2-3-1) ma restano da monitorare Fiorillo ( ad oggi più no che si) e Vitali che aveva un leggero fastidio al ginocchio. Fortunatamente gli esami sono stati negativi. Oggi allenamento alle 10 a porte aperte, da domani sedute a porte chiuse.
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