Incendio minaccia i Cunicoli di Claudio

In pericolo anche la pineta. A Balsorano le fiamme distruggono un casolare diroccato e diversi ettari di sterpaglie
AVEZZANO. La Marsica brucia a causa delle alte temperature, ma anche per la distrazione dell’uomo. Diversi incendi, infatti, hanno caratterizzato il week end, costringendo i vigili del fuoco e la Forestale a un grande lavoro. Il primo rogo è scoppiato nella zona del nucleo industriale di Avezzano, subito dopo la LFoundry, e ha rischiato di interessare la pineta e i Cunicoli di Claudio.
Alla base dell’incendio ci sarebbe la mano dell’uomo, nel senso che potrebbe trattarsi, secondo i primi accertamenti condotti sul posto, di un incendio colposo. Si esclude, tuttavia, l’ipotesi del dolo, ma anche quella dell’autocombustione. Sul posto, intorno alle 16, sono intervenuti i vigili del fuoco di Avezzano supportati dagli uomini del Corpo forestale dello Stato. Le fiamme sono state domate nel giro di qualche ora e la zona è stata messa in sicurezza. In un primo momento si era temuto che il fuoco potesse raggiungere gli alberi, ma l’intervento tempestivo di vigili e forestali ha evitato che ciò accadesse. Un altro incendio è divampato nella zona di Balsorano, nei paraggi di via Colle Campano. Qui le fiamme hanno distrutto un casolare abbandonato e diversi ettari di sterpaglie. I vigili del fuoco sono stati chiamati quando il rogo era già piuttosto esteso, e circoscrivere l’incendio non è stato facile.
L’autobotte non è riuscita a raggiungere l’area interessata dal rogo, ed è stato necessario utilizzare un mezzo più piccolo. Anche in questo caso le operazioni di spegnimento sono andate avanti per diverse ore. Il vecchio casolare è andato distrutto e sono bruciati diversi ettari di montagna. Anche in questo caso si tratterebbe di un incendio colposo, forse per un tentativo di bruciare delle sterpaglie. (p.g.)
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