Incendio nel capannone di Covone

26 Maggio 2020

A fuoco bancali di legno e ceste in plastica per il trasporto delle patate

LUCO DEI MARSI. Sono stati attimi di paura quelli trascorsi ieri mattina in un capannone agricolo a Luco dei Marsi, dove è divampato un incendio che avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze. L’edificio, che si trova lungo la Circonfucense al confine con il comune di Trasacco, appartiene all’imprenditore agricolo di Luco, Domenico Covone, tra i maggiori produttori di patate dell’intera Piana del Fucino. Ad andare in fiamme è stata una grossa catasta di bancali in legno e altri materiali vari, come cassette in plastica e tessuti, depositati nel piazzale esterno che circonda il capannone.
La densa nube di fumo nera che si è levata in aria, visibile a centinaia di metri di distanza, ha allarmato i residenti del centro fucense tanto che sul posto si sono subito precipitati gli agenti della polizia municipale di Luco, nonché i vigili del fuoco allertati da una chiamata di soccorso dei dipendenti che sono riusciti ad evitare il peggio.
Giunti sul posto con una squadra, i pompieri hanno domato le fiamme scongiurando che queste potessero propagarsi ulteriormente causando problemi ben più gravi. Nel piazzale che circonda il capannone agricolo erano, infatti, stoccate centinaia e centinaia di grosse ceste in plastica e bancali in legno, accatastati gli uni sugli altri, di quelli utilizzati in agricoltura e di cui l’azienda si serve per la raccolta, il trasporto e il confezionamento delle patate.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, le fiamme sarebbero divampate accidentalmente durante le operazioni di pulizia della zona esterna eseguite dai pochi dipendenti di turno. Gli stessi che hanno tentato con ogni mezzo di contenere l’incendio fino all’arrivo dei soccorsi. Fortunatamente nessuno degli operai dell’azienda Covone è rimasto ferito, ma lo spavento è stato grande, tanto più che la gran quantità di plastica e legno stoccata dentro e fuori l’edificio avrebbe potuto prendere fuoco in men che non si dica. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri forestali. (f.d.m.)
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