Incendio nella pizzeria in centro: slalom dei pompieri tra i cantieri

Anche le auto in sosta selvaggia ostacolano l’intervento del mezzo inviato dal comando provinciale Un vigile del fuoco libero dal servizio usa gli estintori e mette in sicurezza i clienti e il titolare del locale
L’AQUILA. Va a fuoco una pizzeria in piazza Duomo, i vigili del fuoco devono andare a piedi perché il carro fiamma è bloccato dalle auto in sosta. È successo l’altroieri sera, intorno alle 22,30, a piazza Duomo, in pieno centro storico. Le fiamme sono partite presumibilmente da una cappa aspirante all’interno della pizzeria Peperoncino. Un vigile del fuoco, in quel momento libero dal servizio, è intervenuto immediatamente con i mezzi a sua disposizione per contenere le fiamme.
il caso
L’immediato intervento ha impedito alle fiamme di propagarsi ed evitato che facessero ulteriori danni. Anche perché il “carro fiamma”, l’autobotte attrezzata dei vigili del fuoco, ha avuto problemi ad arrivare in piazza. Il mezzo ha cercato un varco passando da piazza della Prefettura e da qui avrebbe potuto raggiungere piazza Duomo, ma le macchine parcheggiate per l’assalto serale al centro storico aquilano hanno impedito l’accesso. I vigili sono quindi scesi e hanno proseguito a piedi portando il necessario per un primo intervento. L’autobotte è arrivata in un secondo momento. Il problema è che in piazza Duomo sono in corso i lavori di pavimentazione e l’accesso, non solo alle auto dei residenti, ma anche ai mezzi di soccorso, risulta difficile. Di recente, i lavori di pavimentazione si sono spostati a Capo piazza, con interruzione della parte finale di corso Federico II. E mentre i pedoni trovano transenne e passerelle, ma comunque, anche se con mille piccole deviazioni, riescono ad attraversare, per i mezzi di soccorso la strada per accedere è molto più contorta, tra fioriere e paletti messi per proteggere il centro dall’assalto delle auto.
lo sfogo del proprietario
Duro lo sfogo del proprietario della pizzeria che, insieme ad altre attività, da mesi si trova a dover convivere con il cantiere di pavimentazione della piazza. «I danni non sono molti grazie all’intervento del vigile del fuoco Mauro Gianrico, napoletano in vacanza all’Aquila», scrive il titolare della pizzeria. Se non ci fosse stato lui che ha spento l’incendio e contribuito a portare fuori il proprietario, «sarebbe potuta finire in tragedia». «Un grazie a lui, e grazie ai vigili dell’Aquila arrivati a piedi», continua l’imprenditore, che però rimarca come molte strade aquilane siano chiuse da paletti e fioriere, che rappresentano un oggettivo ostacolo al passaggio dei grossi mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, ma anche di mezzi delle forze dell’ordine e ambulanze del 118. «Anche nelle altre città il centro è chiuso», continua la nota, «ma i mezzi di soccorso possono passare».
la mappa dei cantieri
Il continuo divenire dei cantieri di ricostruzione e riqualificazione impone, probabilmente, una maggiore attenzione sul problema dell’accessibilità per i mezzi di soccorso. A essere interessata dai cantieri non è la sola piazza Duomo con buona parte delle vie limitrofe, ma anche piazza Palazzo, dove con il cantiere di riqualificazione appena aperto è stata modificata tutta la viabilità. Via Camponeschi, da qualche giorno, si percorre in salita mentre è cambiato il senso di marcia anche su via Bafile che oggi si percorre da Ovest verso Est. I sensi di percorrenza delle strade aquilane devono fare i conti con i cantieri e il movimento dei mezzi pesanti, ma anche con le zone rosse che da qualche tempo sono ricomparse. Da qualche settimana, infatti, il Comune ha cercato di riportare un po’ di ordine nelle vie del centro. Scontrandosi però con la recente revisione delle zone rosse datata luglio 2023. E così sono ricomparsi i cartelli che segnalano una zona rossa, seppur “affievolita”, molto meno rigida rispetto a quella del post-sisma.

