Incendio pineta San Giuliano Comune risarcito con 2 milioni

23 Aprile 2015

L’AQUILA. Viaggia verso una sicura prescrizione il procedimento per l’incendio colposo che nel 2007 distrusse la pineta di San Giuliano. L’unica cosa positiva per la comunità è che le assicurazioni...

L’AQUILA. Viaggia verso una sicura prescrizione il procedimento per l’incendio colposo che nel 2007 distrusse la pineta di San Giuliano. L’unica cosa positiva per la comunità è che le assicurazioni hanno versato al Comune un paio di milioni di euro come risarcimento anche se i danni concreti sono forse ancora di più. Ieri, nel corso dell’udienza preliminare, si è deciso di fissarne un’altra per il 10 giugno per sentire i rappresentanti dei beni separati. Tornando alla prescrizione non esiste una data concorde ma tutti sono d’accordo che il giudizio si prescrive entro il prossimo anno e visto che il processo non è ancora cominciato tutti i legali affermano che difficilmente si arriverà a concludere appena il primo grado. Insomma la lentezza del procedimento è inversamente proporzionale alla rapidità con la quale le fiamme distrussero la vegetazione. Per la verità il processo era iniziato ma poi fu retrocesso all’udienza preliminare (dove attualmente si trova) per motivi procedurali. Le fiamme, secondo l’accusa, furono causate da alcuni operai della ditta Toto che stavano facendo manutenzione del tratto autostradale sottostante.

Questo in seguito al taglio di alcune barriere metalliche di sicurezza sul viadotto con un una saldatrice, senza aver predisposto un adeguato sistema di sicurezza antincendio. L’unica precauzione presa, ritenuta peraltro inadatta, fu il posizionamento di una cisterna con appena 200 litri di acqua, mentre solo due operai con la pala erano nella zona per intervenire in caso di pericolo. Il parascintille utilizzato, inoltre, era troppo piccolo rispetto alla mole di lavoro che si stava portando avanti: le scintille che caddero nella sterpaglia dal viadotto diedero vita al rogo che ha distrutto l’oasi naturale. Gli imputati sono 14.

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