Incentivi Asl per 1.200 dipendenti

14 Luglio 2018

Prima intesa coi sindacati sugli avanzamenti professionali, caso unico in Abruzzo

AVEZZANO. Avanzamenti professionali con benefici economici per oltre 1.200 dipendenti del comparto: la direzione Asl, unica in Regione, ha siglato la pre-intesa con i sindacati. Fatto importante perché la questione delle cosiddette progressioni orizzontali era rimasta insoluta da molti anni. L’intesa sottoscritta con le parti sociali dalla Asl (rappresentata dal manager Rinaldo Tordera, dal direttore amministrativo Laura Coppola e dal sanitario Teresa Colizza, affiancati dal direttore del servizio personale, Luigi Franciotti e dal dirigente Errico D’Amico) riguarda figure non dirigenziali che comprendono profili sanitari, amministrativi e tecnici. In virtù del patto preliminare, 2.102 dipendenti potranno partecipare alla selezione sulla scorta di una serie di criteri predeterminati. In base all’attribuzione dei relativi punteggi, al termine della procedura selettiva, il 60% dei partecipanti (quindi 1.266) otterrà i riconoscimenti di carriera ed economici nel 2018. L’attribuzione delle cosiddette fasce (avanzamento di grado) avverrà tramite una selezione automatica grazie a un software messo a disposizione da una società informatica specializzata a cui la Asl si è affidata. In sostanza il dipendente inserirà nella piattaforma curriculum, titoli e altre attestazioni della propria vita professionale che saranno elaborate dal dispositivo informatico per essere valutate a fini del riconoscimento. Pertanto l’assegnazione del punteggio finale, valido per l’eventuale assegnazione della fascia superiore, avverrà automaticamente. I benefici economici, connessi all’avanzamento professionale, oscilleranno tra i 300 e 1.300 euro circa a testa a seconda dell’inquadramento contrattuale. L’operazione andrà avanti per alcuni mesi. «L’intesa raggiunta ieri», dichiara Tordera, «era attesa da molti anni da lavoratori e parti sociali e permetterà di dare il giusto riconoscimento ai dipendenti in termini di professionalità e compenso economico».
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