Inchiesta bagni Sebach, altro rinvio

21 Gennaio 2016

Ancora un rinvio per la definizione dell’udienza preliminare riguardante l’indagine, ormai annosa, sull’uso dei bagni Sebach nelle tendopoli del cratere dopo il sisma del 2009. Si tratta di un caso...

Ancora un rinvio per la definizione dell’udienza preliminare riguardante l’indagine, ormai annosa, sull’uso dei bagni Sebach nelle tendopoli del cratere dopo il sisma del 2009. Si tratta di un caso complesso, passato di mano in mano, per cui si è deciso di prendere tempo per una valutazione più corretta.

In un primo momento alcune persone erano state rinviate a giudizio, ma il procedimento è stato poi riportato in udienza preliminare dopo che venne accolta un’istanza da parte della difesa delle persone sospettate.

In questa vicenda erano state rinviate a giudizio Marta Dainelli, ex amministratrice della società Sebach, Cristina Galieni, all’epoca dei fatti responsabile commerciale e Sonia Morelli. Per tutte, l’accusa è di falso materiale commesso da privati e frode nelle pubbliche forniture.

Secondo l’accusa, ancora non dimostrata, sarebbe stato documentato un numero di operazioni di pulizia dei bagni chimici (circa 4mila) maggiore di quelle compiute. Si tratta di un procedimento che è vicinissimo alla prescrizione che arriverà prima della definizione.