Inchiesta di Celano, resa dei conti politica

1 Aprile 2021

L’opposizione: «Maggioranza senza numeri, in consiglio ha avuto bisogno del nostro soccorso»

CELANO. All’indomani del consiglio comunale, il primo dopo le vicende giudiziarie che hanno portato agli arresti del sindaco Settimio Santilli e dell’ex vicesindaco Filippo Piccone, accusati di presunti abusi nella gestione degli appalti comunali, interviene ancora una volta il gruppo consiliare di opposizione “Per Celano”, guidato da Gesualdo Ranalletta. «Un altro consiglio comunale con la maggioranza precaria e sfilacciata», affermano i consiglieri Ranalletta, Calvino Cotturone e Angela Marcanio, «nonostante le rassicurazioni del giorno prima da parte del presidente del consiglio comunale, circa la compattezza della stessa maggioranza, nella seduta di martedì i lavori sono potuti andare avanti grazie alla nostra presenza».
È risultato assente, infatti, per la seconda volta consecutiva, il consigliere Angela Taccone. È stato approvato con l’apporto della minoranza anche il punto che riguardava i componenti da nominare per l’istituzione dell’Unione dei Comuni montani.
«Si ripete così», affermano dal gruppo consiliare, «lo stillicidio di questa maggioranza che la mattina mostra i muscoli e la sera ha bisogno del pronto soccorso. Sono soprattutto i numeri che non ha più neanche dopo la sostituzione dei due dimessi Piccone e Marianetti con Valeriano Fidanza e Dino Iacutone. Il consigliere Taccone, infatti, dopo una prima assenza, a detta dei suoi per motivi personali, ne ha riproposto un’altra e sembra con tutta evidenza di natura politica». Il gruppo “Per Celano” ha contestato ancora una volta il comportamento definito «poco superpartes» del presidente che «si preoccupa di manifestare compattezza e forza della maggioranza dimenticando che lei è il presidente dell’intero consiglio, così pure in sede di discussione, minacciando di spegnere i microfoni».
Nel merito, il gruppo ha espresso «soddisfazione per l’approvazione degli atti necessari per la istituzione dell’Unione dei Comuni montani ove Celano figura il Comune più importante data l’assenza di Avezzano». Cotturone ha ringraziato i gruppi di opposizione «per aver votato compatti a favore del suo nome quale rappresentante della minoranza in seno al consiglio dell’Unione». Infine, il gruppo ha annunciato «la volontà di recarsi dal prefetto per rappresentare la grave situazione in cui versano il consiglio e la città intera dopo i noti eventi giudiziari». A seguito di questo incontro, e dall’esito, il gruppo valuterà «le ulteriori azioni da intraprendere, compresa l’ipotesi delle dimissioni». (p.g.)