Incidenti con la fauna selvatica Di Girolamo: piano per ridurli

3 Dicembre 2021

«In Parlamento stiamo lavorando al Piano nazionale per la sicurezza stradale con l’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali del 50% entro il 2030, rispetto a quelli del triennio 2018-2020, e farli...

«In Parlamento stiamo lavorando al Piano nazionale per la sicurezza stradale con l’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali del 50% entro il 2030, rispetto a quelli del triennio 2018-2020, e farli tendere a zero entro il 2050. Ho ottenuto che la Commissione trasporti del Senato chiedesse di inserire nel Piano l’installazione urgente e non più rimandabile di adeguate barriere di protezione per la fauna selvatica lungo i tratti autostradali che attraversano o lambiscono aree naturali protette». È quanto evidenzia la senatrice Gabriella Di Girolamo (Movimento 5 Stelle). «Allo stesso tempo», prosegue, «è stato chiesto di valutare altre azioni utili per prevenire le collisioni di veicoli con animali prendendo in considerazione anche progetti europei come Life safe-crossing che si propone di ridurre l’impatto delle strade su alcune specie prioritarie dal punto di vista conservazionistico, in 4 Paesi europei: l’orso bruno marsicano e il lupo in Italia, la lince iberica in Spagna, e l’orso bruno in Grecia e Romania. Nel corso dei lavori parlamentari avevo notato, infatti, una grave lacuna: gli schemi del piano predisposti dal ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili non prendevano in considerazione gli incidenti causati da attraversamento di strade e autostrade da parte di animali selvatici, un fenomeno al quale sto dedicando da tempo parte del mio impegno parlamentare. Negli ultimi tre mesi, abbiamo avuto sulla A25 ben cinque incidenti, anche con l’uccisione di un giovane orso».