Incinta si vaccina e perde la bimba Il pm: «I due medici non colpevoli»

29 Settembre 2023

SULMONA. Il pm chiede l’archiviazione, ma è già pronta l’opposizione. È destinata a finire sul tavolo del gip del Tribunale di Sulmona la vicenda della morte fetale avvenuta all’ospedale di Sulmona...

SULMONA. Il pm chiede l’archiviazione, ma è già pronta l’opposizione. È destinata a finire sul tavolo del gip del Tribunale di Sulmona la vicenda della morte fetale avvenuta all’ospedale di Sulmona nel luglio 2021. Il pm Edoardo Mariotti ha chiesto l’archiviazione per i due medici finiti sotto inchiesta con l’accusa di omicidio colposo, ma la donna protagonista della vicenda, tramite l’avvocato Vincenzo Margiotta, annuncia opposizione. La 33enne aveva perso la bimba di otto mesi e mezzo che aveva in grembo, 10 giorni dopo l’inoculazione del vaccino trivalente. Nella perizia i medici incaricati dal pm non hanno rilevato imperizie da parte dei due sanitari finiti sotto indagine. Nello specifico i periti hanno rilevato che il ginecologo aveva dato l’indicazione alla vaccinazione per la pertosse come da raccomandazione ministeriale e che il medico vaccinatore aveva eseguito il booster come da linee guida. Entrambi hanno rispettato, secondo le risultanze della perizia, l’informativa relativa alla pratica vaccinale nel corso del terzo trimestre di gravidanza. Una conclusione diversa rispetto a quanto riferito e ipotizzato nella querela dalla donna.