Incontro a difesa dei diritti umani

Il Circolo Arci Querencia invita le associazioni del territorio a unire forze e idee
L’AQUILA. «Ci troviamo in un momento particolarmente difficile per l’umanità intera. Ogni giorno vengono lanciati slogan e messaggi che rimettono in discussione i diritti umani e sociali acquisiti con anni di lotte ed evoluzione culturale, civile e democratica. Decisioni e azioni politiche a livello nazionale ed europeo stanno giocando con le vite delle persone, rafforzando categorie di individui in base al reddito, alla nazionalità, alle idee, trincerandole dietro alle proprie paure e diffidenze». Il Circolo Arci Querencia ha organizzato un incontro, nella sede di piazza d’Arti, per mercoledì, alle 18,30, aperto a tutte le associazioni e le realtà del territorio, a difesa dei diritti umani, e ai cittadini, «al di sopra di sigle e appartenenze».
«Stiamo alzando muri sempre più alti, abbattendo ponti che fino a oggi hanno permesso di relazionarci non solo con altre realtà, ma anche all’interno delle nostre comunità. Stiamo sdoganando sentimenti come l’odio e la violenza verbale – e non solo purtroppo – accettando una comunicazione sempre più superficiale, che non educa all’elaborazione delle notizie, che non spinge alla crescita di un senso critico e all’analisi né personale né collettiva. Assistiamo a questi cambiamenti così rapidi in una sorta di immobilismo, forse frustrati, forse disillusi», afferma in una nota il Circolo Querencia. «In questo contesto sentiamo la necessità di fermarci e fare una riflessione su questo fenomeno, di cui anche noi inevitabilmente facciamo parte, con la speranza di iniziare un percorso condiviso, che ci porti ad alzare la voce, una voce comune. Invitiamo quindi tutte le realtà del territorio che operano negli ambi più diversi – sociale, culturale e altri – ma anche singoli cittadini, a incontrarci in un tavolo aperto per un’analisi e un confronto, per cucire insieme i contributi di tutti».

